Sabato 12 gennaio si terrà il primo open day alla scuola del vetro “Abate Zanetti” di Murano: le iscrizioni sono aperte fino alla fine di gennaio.

Sabato 12 gennaio, dalle 14 alle 17, per la prima volta si terrà un open day alla scuola del vetro “Abate Zanetti”, alla quale potranno partecipare sia coloro che sono interessati a iscriversi, sia tutti coloro che desiderano semplicemente visitare la scuola.

La scuola è nata nel 2016, e dopo tre anni comincia a mostrare i suoi frutti, ospitando 31 ragazzi suddivisi in tre classi. Un anno importante quello appena iniziato, in quanto dal terzo gli studenti inizieranno l’attività di alternanza scuola-lavoro prevista ministerialmente, con la possibilità di confrontarsi con aziende terze.
Martina Semenzato, presidente della scuola del vetro “Abate Zanetti”, racconta come ci sia un elevato numero di aziende che ha l’interesse di assumere gli studenti della scuola in questa attività. Si sottolinea dunque l’importanza nell’investire in ragazzi giovani che, tramite le tecniche tradizionali, possono portare nuove idee per l’isola di Murano.
Non c’è mai stata una scuola così articolata. Ci si aspetta per questo un’idea innovativa da parte di questi ragazzi oltre la conoscenza classica.

La scuola è un istituto tecnico tecnologico in grafica e comunicazione con specializzazione nell’offerta formativa del vetro e specificatamente nel vetro di murano. Una scuola unica in Italia che sta attirando ragazzi anche a livello internazionale.
Si tratta di una “scuola molto completa che parte dal disegno, dalla grafica per arrivare alla comunicazione, quindi quell’oggetto non solo si disegna ma si impara a produrre, si impara a venderlo e si impara anche a posizionarlo nel mercato”-spiega Semenzato.

La formazione prevede un buon insegnamento sia a livello teorico che pratico, grazie ai livelli di strumenti molto elevati, rappresentati da una aula informatica dedicata, tavole grafiche su cui disegnare, lavagne interattive e stampanti 3D.

La scuola è stata pensata per mandare un messaggio positivo del ricambio generazionale nel tema del vetero. Le imprese devono travalicare i confini dell’isola e creare mercati internazionali, con il vetro di Murano che rappresenta una eccellenza.
Tra i maestri vetrai che frequentano la scuola ci sono il direttore artistico, Livio Seguso, e Guido Ferro che ha le competenze tecniche. Due nomi che hanno fatto la storia di Murano e vogliono trasmettere i loro saperi per fare in modo che la tradizione continui.

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