Opere d’arte veneziane e mestrine in viaggio
Stiamo parlando del gemellaggio uscito dal cilindro di Annì Lazzari (artista, figlia d’arte, regista di moda e non solo) che il 22 maggio ha chiuso l’esposizione rimasta aperta per due settimane nella sala della Provvederia di Mestre in Via Palazzo. L’artista ora, infaticabile, si è messa all’opera per un altro scambio. Questa volta riguarderà la terra lombarda.
Le parole dell’artista Annì Lazzari, Presidente dell’associazione culturale “Trasparenze”: “Questo gemellaggio artistico per Mestre e per noi vuole essere un’apertura con altre realtà italiane. La nostra associazione culturale “Trasparenze” promuove l’arte in tutte le sue forme. E in questa occasione abbiamo dato la possibilità a due città, Mestre e San Severino, di scoprire i rispettivi artisti contemporanei. Questo sfruttando l’arte come linguaggio universale.”
Perché abbiamo scelto San Severino? Perché San Severino da quest’anno è diventato il centro della cultura marchigiana dopo il terremoto. Le opere ritrovate nel territorio sono state radunate nel Palazzo Vescovile di questo paese.”
Nuove opportunità
In conclusione, lo scambio artistico tra Mestre e San Severino Marche ha dimostrato il potere dell’arte nel connettere comunità diverse, promuovendo la cultura e la collaborazione reciproca. Grazie all’impegno di Amy Lazzari e dell’associazione culturale “Trasparenze”, questo progetto ha non solo valorizzato gli artisti contemporanei locali, ma ha anche stimolato l’interesse di altre città italiane come Bergamo.
La richiesta di tele e sculture da esporre durante la fiera internazionale d’arte di Bergamo testimonia il successo e la rilevanza di queste iniziative, che continuano a diffondere il linguaggio universale dell’arte oltre i confini locali
GUARDA ANCHE: La Biblioteca di Vigonovo in nome di Pietro Zampieri