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“Lo sguardo su Venezia”. L’inafferrabile essenza della città

L'attrice Ottavia Piccolo e lo storico del cinema Carlo Montanaro conducono lo spettatore alla scoperta dell'identità di Venezia e dei suoi cambiamenti, analizzando il confine tra realtà e rappresentazione della città. Accade in “Lo sguardo su Venezia”, il documentario per la regia di Simone Marcelli, proiettato in prima nazionale nella serata di oggi al Teatro La Fenice.

Lo scollamento tra realtà e sua rappresentazione incide più che mai su Venezia; la cui identità particolarmente assertiva è invece quanto mai mutevole e sfuggente. A raccontare questo aspetto inedito della città è ‘Lo sguardo su Venezia’. Un documentario di Simone Marcelli, con le musiche di Pino Donaggio e l’attrice Ottavia Piccolo a fare tra filo conduttore tra personaggi, situazioni e accadimenti epocali; come il turismo di massa o i giorni della pandemia. Alla fine di tutto ciò, l’interrogativo che assale lo spettatore, è se Venezia esista ancora al di là dell’immagine che se ne ha. Un quesito a cui ‘Lo sguardo su Venezia’ cerca di dare una risposta.

La prima alla Fenice

Il documentario è stato proiettato in prima nazionale nella serata di ieri al Teatro La Fenice. Allo spettacolo ha assistito l’assessore alla Promozione del territorio Paola Mar, in rappresentanza dell’Amministrazione. Presente anche Marco Borghi, presidente della Municipalità Venezia Murano Burano.

“Lo sguardo su Venezia”

Il film, girato tra l’11 e il 21 settembre 2020, è prodotto dall’associazione culturale La Catrina e da Incipit23. Con musiche di Pino Donaggio, eseguite dal quartetto dei Solisti Veneti che nel corso della serata, prima della proiezione del film, si sono anche esibiti con alcuni brani della colonna sonora. Nella realizzazione del lungometraggio sono state coinvolte alcune realtà imprenditoriali e culturali del centro storico.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Paola Mar: “Sono onorata di essere su questo palco che incute soggezione e di percepire una passione comune: siamo tutti qui perché amiamo la città e lavoriamo per essa. Viviamo in una società in cui l’aspetto visivo è predominante: uno sguardo da diversi punti di vista può aiutare a capire Venezia e a farla progredire, che è anche uno dei compiti dell’Amministrazione. Lo sguardo è anche quello dei giovani. Vogliamo accrescere la presenza studentesca in città e creare più opportunità per loro grazie all’università”.

Il ringraziamento di Ottavia Piccolo

Sul palco per i saluti iniziali anche l’attrice Ottavia Piccolo “Grazie a Venezia. Spero il nostro piccolo contributo alla discussione sulla città vi conquisti”.

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