Giovanni Leoni è reduce da un vertice molto interessante che dovrebbe risolvere il problema delle gravi lacune che ci sono negli ospedali perchè mancano i medici. Il presidente dell’Ordine, ospite del nostro telegiornale parla delle cause: «Pensionamenti e formazione, che oggi è rallentata. Servono un numero adeguato di professionisti e borse di studio pari al numero dei laureati».

Per il presidente è stata una settimana molto proficua di incontri istituzionali tra la Federazione, il Ministro Bussetti e con il Ministro della Sanità Giulia Grillo.

Le borse di studio

Il problema alla base, come sempre, sono le risorse economiche, che adesso «non sono adeguate, altrimenti non ci troveremmo in queste condizioni – continua il vicepresidente della FNOMCeO -. Sono state finanziate circa 8900 borse per le scuole di specializzazione, ma i giovani medici che hanno partecipato al concorso sono 18mila.

È una situazione organizzativa irreale, quella cui stiamo assistendo. Inoltre – prosegue Giovanni Leoni – dovrebbero essere previsti aumenti stipendiali importanti per alcune branche, come quella dell’emergenza e urgenza, perché il disagio e la difficoltà professionale devono essere riconosciuti e pagati adeguatamente».

E se gli stipendi dei medici italiani sono più bassi rispetto alla media dei Paesi europei, chi non sceglie il privato sceglierà di andare all’estero; e i posti lasciati vacanti non sono riempiti nemmeno dai medici stranieri, che a loro volta preferiscono trasferirsi dove possono guadagnare di più. Un effetto domino che non può che avere conseguenze negative.

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