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Energia: rincari, ma le città non verranno oscurate

Fiato sospeso nei mercati in queste ore sugli aumenti previsti nei prossimi tre mesi sulle bollette dell'energia anche per gli utenti tutelati. In queste ore dovrebbe esprimersi l'Autorità per l'energia. Brugnaro rassicura: niente città oscurate a Natale

Nei prossimi tre mesi la bolletta elettrica e del gas dovrebbe aumentare almeno del 50% anche per gli utenti tutelati e in queste ore si attende che il presidente dell’Arera, l’autorità dell’energia, riveli le previsioni. C’è chi parla di un raddoppio degli importi e chi di un aumento del 60%.

Attesa per gli interventi dell’Arera

L’autorità dell’energia ha il potere di intervenire sulle varie voci che pesano nella bolletta e potrebbe erodere qualche punto percentuale. E’ su questo argomento che c’è attesa. Ma ci sono pochi margini perchè i prezzi sulla Borsa elettrica sono raddoppiati e per il gas potrebbe andare anche peggio.

Buone notizie sul fronte dell’energia

La buona notizia è che l’Italia ha ridotto quasi a zero le importazioni di gas russo dal Tarvisio grazie agli stoccaggi arrivati al 90% del fabbisogno invernale.

A partire da gennaio saranno determinanti i rigassificatori che consentono di acquistare il gas da qualunque parte del mondo facendolo arrivare tramite le navi. E dal 2024 le fonti rinnovabili diventeranno determinanti, sempre se in questi mesi saranno fatti gli investimenti.

Brugnaro: “Rincaro dei prezzi dell’energia, ma non spegniamo le luci”

In tutto questo come sarà il nostro inverno? Le città saranno oscurate? E il Natale?

A Venezia il sindaco annuncia che cambierà poco e semmai le luminarie saranno spente solo nel periodo da Natale a Carnevale.

“No, non spegniamo le luci- rassicura Brugnaro- ma rilanciamo sul Natale e ricominceremo anche prima. Faremo semplicemente un efficientamento degli orari, magari chiuderemo un pò prima, l’altra volta lasciavamo acceso anche di notte e adesso chiuderemo per far risparmio energetico che la bolletta costa per tutti.

Poi noi tenevamo le luci fino a Carnevale, stavolta spegneremo dopo Natale ed Epifania però non vogliamo assolutamente che arrivi l’idea dell’oscuratismo e della paura. Rilanciamo facendo efficientamenti da altre parti ma il commercio, il decoro, la vita pubblica della gente deve essere assolutamente mantenuta.

Ne va del rilancio dei commercianti e del commercio ma anche della voglia di fare una passeggiata in centro. Noi vogliamo dare l’esempio, non ce ne frega niente di ciò che fanno gli altri, noi facciamo questo”.

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