Dialetto Veneziano

Desmisiar: cosa vuol dire in dialetto veneziano?

La rubrica dedicata al dialetto veneziano torna affrontando questa volta una nuova parola dai tanti significati. La parola di oggi è desmisiar.

La rubrica dedicata al dialetto veneziano torna affrontando questa volta una nuova parola dai tanti significati. La parola di oggi è desmisiar. Molte sono le ipotesi date dalle persone che abbiamo intervistato. Alcuni invece non hanno saputo associare alcun significato a questa parola a loro così sconosciuta. Scopriamone insieme la definizione.

Il significato di desmisiar

Il verbo desmisiarse ci fa aprire gli occhi passando ad una nuova fase della vita. I significati sono tutti legati a questa azione: destare, svegliare, risvegliare, scuotere dal sonno ma anche dal torpore da uno stato di intontimento o ebetudine. Può indicare una persona sveglia e accorta attraverso le espressioni “date ‘na desmisiada“, “descantite” ovvero “fatti furbo“, “datti una mossa“.

La derivazione dal latino

L’associazione alla parola mescolare è venuta piuttosto spontanea ad alcuni tra gli intervistati che hanno associato il verbo smisiar a desmisiar entrambi derivati dal latino “miscere” che significa appunto mescolare ma anche mettere sotto sopra.

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