Stili di vita, sessualità e coppia. Meglio mantenersi fisicamente attivi ma soprattutto cercare l’equilibrio con il partner!

Il tema che affronteremo oggi con il Dottor Mercuri sarà coppie, sessualità e stili di vita. E a proposito di stili di vita, stavolta il Dr. Mercuri ha “svestito” i panni del medico (difatti niente camice!) per mostrarci anche una sua parte molto più normale: quella dell’uomo maturo che, nonostante l’età avanzi, si tiene in forma ugualmente. Da giovane infatti, il sessuologo ha praticato parecchi sport, dal nuoto alla barca a remi, sia a Venezia, Mestre che anche a Forte Marghera. Secondo il medico il movimento costante serve a vivere bene, nulla di eccessivo chiaro, ma anche andare alle terme e nuotare o occupazioni ancora più semplici possono essere utili per tenersi in attività, basta che ci sia la volontà di farlo ovviamente (a questo proposito, senza peli sulla lingua, Mercuri critica aspramente i suoi colleghi medici, che non fanno movimento né praticano qualche sport ma che sanno solo strafogarsi di cibo dopo le conferenze). Anche in quest’ambito però bisogna distinguere un po’ fra prerogative maschili e femminili: l’uomo ha bisogno di un fisico efficace, deve essere sereno, ottimista, allegro e deve mangiare e muoversi il giusto perché l’apparato scheletrico-muscolare fa da padrone rispetto all’apparato sessuale maschile, mentre la donna ha bisogno più di una testa efficace che del fisico. E poi le solite raccomandazioni per entrambi (ma principalmente per l’uomo): non fumare, mangiare bene e un bicchiere di vino ai pasti (nulla di esagerato!). È pur vero che però alcuni dottori fumano: Mercuri sospira e ci assicura di saperlo fin troppo bene, ma come dicono sempre i medici ai pazienti, essi devono solo seguire le loro indicazioni non il loro esempio. Ma torniamo a noi e agli stili di vita di cui si parlava all’inizio. Il sessuologo ci conferma che in una coppia gli stili di vita devono essere compatibili perché altrimenti si finisce per non stare effettivamente insieme. Il ballo, il teatro, lo sport, viaggi, musica o anche la cultura sono invece ottimi spunti per condividere del tempo insieme. Bisognerebbe anche parlare di cose serie con il partner, commentare film, giornali etc… Ma la tendenza più comune nella nostra società, soprattutto quella delle coppie giovani, è di rimanere solo attaccate al telefono, perdendo l’arte del parlare, dell’articolare un discorso, diventando quindi delle coppie mute. Ma quello delle coppie mute è un caso che riguarda sia le coppie giovani (in cui non si sa di cosa parlare) sia quelle consolidate (in cui non si sa più cosa dirsi). Invece, per conoscersi, è fondamentale comunicare… con le dovute precauzioni però. La coppia deve sempre mantenere il proprio equilibrio, deve confidarsi con l’altro, ma non su cose che possano minare la stabilità o mettere a disagio il partner (come ad esempio i paragoni con gli ex, estremamente pericolosi) perché potrebbero essere percepite come un’offesa personale. E per quanto riguarda le vacanze separate invece? Fanno bene alla coppia? Mercuri ci risponde che la cosa si può fare… ma in maniera modica, tipo solo 3 o 4 giorni, perché si sa “l’occasione fa l’uomo ladro”, l’uomo soprattutto. Basta poco per attirarlo, uno spacco profondo, bei capelli, un bel décolleté… ma anche le donne però se sono insieme alle amiche tendono a prendere gli stessi difetti dell’uomo, tipo bere, dire parolacce, bestemmiare e purtroppo sì, anche la brutta abitudine di avere avventure. Meglio quindi non allontanarsi per troppo tempo dal proprio consorte, no?

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