Centro TOM: scoperta a rubare cerca di

I Carabinieri di Mirano hanno arrestato una cittadina della Romania V.I. classe 1989, responsabile di rapina impropria, poiché – essendo stata sorpresa dal Direttore del Centro Tom – Tommasini di Caltana mentre rubava all’interno del negozio vestiti per 250€ – per tutta risposta tentava di ferire l’uomo con delle forbici – delle quali si sospetta fossero usate per rompere i sigilli del sistema anti-taccheggio – per poi arrivare addirittura ad un morso alla mano per liberarsi e scappare.

Il furto

Le è stato chiesto di consegnare la merce che aveva nascosto nella borsa, delle tute Champion e dei Jeans Levi’s, ai quali erano state tolte etichette e placche. Altra parte della refurtiva (compreso un Moncler e altri capi di valore) è invece sparita con la sua complice.

“Con il buonsenso l’abbiamo invitata a consegnare il tronchese con cui aveva manomesso la merce e di fornire le generalità della sua complice fuggita ma si è rifiutata” racconta il direttore strategico del centro, Renato Celotto, vittima dell’aggressione. Poi però la situazione è degenerata.

L’aggressione

“Mentre cercavo di contattare il tecnico che si occupa delle telecamere di sicurezza, per chiedere di recuperare le immagini, lei ha provato a scappare. Ha preso delle forbici e me le ha puntate in faccia. Io d’istinto ho alzato le braccia per proteggermi il volto e lei ha iniziato a mordermi una mano, spingendomi a terra. Sono caduto e mi è saltata addosso, cercando di colpirmi un occhio con le forbici. Per fortuna in quel momento è intervenuto alle sue spalle l’amministratore delegato Luigi Ardizzoni che l’ha fermata”.

“Sono rimasto a terra, frastornato, dolorante e spaventato. Ad aiutare Ardizzoni che la tratteneva sono arrivati altri nostri collaboratori e la ladra ha iniziato a urlare. Ai carabinieri che sono subito intervenuti ha raccontato una versione fantasiosa, sostenendo di non aver rubato nulla e di essere stata aggredita. Ma abbiamo le telecamere di sicurezza che confermano tutta la vicenda. Poi, mentre correvo a farmi medicare, mi ha minacciato, dicendo che in caso di denuncia i suoi avvocati avrebbero scoperto il mio nome e avrebbe mandato i suoi fratelli a casa mia”.

Finito al pronto soccorso, a Celotto sono state riscontrate lesioni allo sterno e al basso ventre, oltre a varie contusioni. Ora il centro Tom vuole organizzare alcune iniziative di sensibilizzazione.

Centro TOM

“Ringrazio Ardizzoni che mi ha salvato l’occhio. Con lui quindi organizzeremo, a nome del Centro Tom, un’iniziativa a favore delle vittime di furti e rapine e una raccolta fondi per le persone aggredite sul posto di lavoro. Per il personale organizzeremo corsi di autodifesa e, nonostante i nostri sistemi di controllo si siano rivelati particolarmente efficaci, potenzieremo investendo in nuove tecniche avanzate e in nuove guardie armate dotate di webcam, per la sicurezza dei nostri clienti”.

L’arresto

La donna veniva infine bloccata anche con l’ausilio della pattuglia della Stazione CC intervenuta prontamente, identificata e tratta in arresto per rapina impropria, con successiva traduzione al carcere della Giudecca.

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