Mostre a Venezia

Bellini/Mantegna: quando il genio copia

Se si tratta di Bellini e Mantegna bastano due soli dipinti per realizzare una mostra, scatenando l’interesse dei critici e l’afflusso dei visitatori.

Le “Presentazione di Gesù al tempio” dipinte a distanza di vent’anni da Andrea Mantegna e Giovanni Bellini sono i dipinti protagonisti di una mostra alla Querini Stampalia.

Marigusta Lazzari, direttrice della fondazione Querini Stampalia racconta che cinque anni fa, quando questa idea ha avuto origine, non sembrava semplice portare a Venezia il lavoro di Mantegna conservato a Berlino.

Ad un primo sguardo colpisce la misteriosa somiglianza tra i due dipinti. Osservandoli più attentamente però sono molte le differenze tra i lavori di questi maestri del rinascimento.

Il curatore della mostra, Giovanni Carlo Federico Villa racconta come il dipinto eseguito da Andrea Mantegna nel 1453 sia un lavoro realizzato quando si sposa. Questo quadro viene copiato da Giovanni Bellini che vent’anni dopo realizza la sua versione.

I geni copiano in modo particolare. Mantegna ragiona nella sua pittura creando un collegamento col la scultura guardando anche all’arte romana. Bellini lo recupera ma fa qualcosa di completamente diverso con un bassorilievo greco e dandoci profondità attraverso la luce.

Le due presentazioni rimarranno l’una accanto all’altra fino al primo luglio. A separarle solo una colonna di blu oltremare voluta dall’architetto Mario Botta autore dell’allestimento.

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