Gianni De Checchi risponde a Maria Stella Donà Gianni De Checchi, segretario del Confartigianato di Venezia, ricorda i disastri causati dall’acqua alta del 1966. Oggi la città è più attrezzata e pronta a questi avvenimenti. Gli artigiani a Venezia hanno imparato a risollevare e riordinare. Eppure è capitato l’imprevedibile.

La raccolta fondi per gli artigiani

La Confartigianato di Venezia è uscita con un video emozionale. Ha già avuto 12 mila visualizzazioni su Youtube. Si vuole raccogliere dei fondi a favore dei quasi 2 mila artigiani che ci sono tra centro storico e isole.

L’IBAN per donare è IT92F0200802004000105797358. La raccolta fondi sarà attiva fino al 31 dicembre 2019.

Artigiani a Venezia

In questo momento, tutti gli uffici della Confartigianato di Venezia sono impegnati nello studiare la modulistica per riuscire ad avere, in tempi rapidi, il risarcimento annunciato dal Governo.

Hanno anche previsto delle sedute psicoterapeutiche per gli artigiani. “Girando per le botteghe, sopratutto nelle isole, – parla Gianni De Checchi – abbiamo visto gente sull’orlo della disperazione. Quindi abbiamo pensato di mettere a disposizione anche un supporto psicologico. Non saranno degli incontri di psicoterapia, perché non arriviamo fino a questo punto. Ma sono degli incontri collettivi, che faremo con degli psicologi che sono abilitati e hanno anche dell’esperienza specifica nella gestione di situazioni del genere. Poi da questo nascerà la possibilità di avere incontri individuali.”

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