La Voce della Città Metropolitana

Anna Vera Sullam: “Il sesto comandamento”

Sara Zanferrari presenta il thriller storico di Anna Vera Sullam, "Il sesto comandamento", edito SEM Editori

Per questa nuova puntata de La Voce della Città Metropolitana, la nostra giornalista e critica letteraria Sara Zanferrari presenta il nuovo thriller storico di Anna Vera Sullam, “Il sesto comandamento”, edito SEM Editori.

Oggi parliamo dell’ultimo libro Anna Vera Sullam, “Il sesto comandamento”

“Il libro è edito SEM Editori, una casa editrice non super blasonata, ma che apprezzo molto. Anna Vera Sullam è veneziana, laureata in lettere, a lungo ricercatrice a Ca’ Foscari dove ha insegnato lingue e storia della letteratura italiana. Ha scritto molti saggi, sopratutto riguardo gli ebrei e la questione ebraica.”

“Questo libro è un thriller storico, ambientato nel Ghetto ebraico a Venezia nel 1940. A suo dire, è stato complesso staccarsi dalla storica saggistica. Grazie al supporto di diverse persone, ha deciso di cimentarsi nel giallo, un giallo classico alla Agatha Christie.”

E il salotto dov’è? Tradizionalmente la Christie riunisce tutti i suoi protagonisti in un unico per trovare il colpevole nel gruppo.

“Succede tutto in una scuola ebraica dalle parti di Santa Maria Formosa, acquistata dagli ebrei per permettere ai bambini di frequentarla, dopo le leggi razziali. L’edificio è la cornice di un delitto: viene trovata morta una professoressa di sessanta anni, distesa nella biblioteca. Rodolfo, il segretario della scuola, s’imbatte accidentalmente nel cadavere con il cranio frantumato dal busto di Mussolini.”

“Il ritrovamento avviene di pomeriggio e dunque a scuola non c’è nessuno. Il segretario e l’impiegata, unici presenti nell’edificio, diventeranno le fonti del poliziotto-investigatore per chiarire il mistero. Un enigma che tutti sembrano voler chiudere fin da subito, attribuendo la colpa ad un pittore ebreo che confessa e si uccide. Tuttavia, l’investigatore non si lascia imbrogliare e, con l’aiuto di due ebrei, riuscirà a dipanare il mistero.”

“Invece che attraverso un saggio, questa volta i lettori riescono ad apprendere molto del mondo degli ebrei direttamente dalle pagine di un thriller storico.”

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