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Sara Moretto contro Conte: “errore grossolano chiudere le regioni”

La semi-rivolta popolare contro il divieto di vedere gli amici è rimasta inascoltata. Oggi Giuseppe Conte ha ribadito il suo niet a nuove concessioni rispetto al dpcm del 26 aprile sollevando la rabbia oltre che delle categorie economiche anche della deputata di italia viva Sara Moretto.

No alla differenziazione geografica e la deputata di veneziana di italia viva Sara Moretto insorge. Il niet è stato confermato oggi da Giuseppe Conte durante un’informativa alla Camera: ”Il Governo non può assicurare un ritorno immediato alla normalità, nessun altro Paese ha riaperto tutto insieme”. E’ la risposta alle 11 regioni che in una lettera a Mattarella hanno chiesto poteri per allentare il lockdown.

Insomma la Fase 2, ridefinita dal giornalista Alessandro Sallusti fase uno e mezzo, non è molto diversa dalla fase uno ad eccezione della possibilità di poter rientrare presso la propria abitazione di residenza e fare attività sportiva evitando aggregazioni.

Congiunti

Il punto chiave è la parola congiunti su cui in questi giorni si è a lungo ironizzato, oltre che dibattuto.  Non è bastata l’accusa di Renzi a Conte di essere prepotente con la vita degli italiani per far rivedere il dpcm del 26 aprile. La parola congiunti definita nell’articolo 307 del codice penale esclude cugini, amici e fidanzati eppure, basta pensare ai single, o agli anziani soli senza figli, per capire quanto devastanti saranno gli effetti sociali e psicologici di questo nuovo dpcm che prolunga un’isolamento che dura già da due mesi.

La quarantena

Le persone sole durante la quarantena sono stati spesso aiutate da una rete di amici e conoscenti, che però hanno dovuto agire al limite della legalità. In altri paesi europei sono state consentite visite di amici e fidanzati, nel rispetto di tutte le norme sulla sicurezza e fatto salvo, il divieto di assembramento.

Quello che secondo il quotidiano la stampa alla Rai chiamano “signorino buonasera” per il vizio della conferenza stampa serale, ha di fatto proibito i contatti tra amici che è forse la relazione sociale più diversiva in questo momento in cui già cominciano ad arrivare nei pronto soccorso, persone in forte stato d’ansia.

Sara Moretto

Più grave la situazione per chi non può nemmeno vedere i parenti se si trovano in una regione diversa. Sono amareggiata, ha detto Sara Moretto di Italia Viva, per le affermazioni di oggi in Aula del presidente del Consiglio, che ha appena confermato il no al ricongiungimento familiare fuori regione. La Moretto è residente a Portogruaro e quindi esperta della fitta rete sociale che si crea nei territori indipendentemente dai confini burocratici. “Un errore grossolano, di Conte – ha chiosato la deputata – un danno grave per molte famiglie separate da un banale confine istituzionale.

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