Donatella Rettore: ristampa in vinile di “Incantesimi notturni” e progetti futuri

Oscar Cacace all’interno del programma Jump ha intervistato Donatella Rettore che è nata a Castelfranco Veneto. Ha parlato dell’iniziativa #iolavoroconlamusca: i cantanti chiedono al Parlamento la giusta attenzione per tutti i lavoratori del settore, non solo musicisti e cantanti. Un settore che “rappresenta il 16% del PIL e che dà lavoro a decine migliaia di persone, che oggi rischiano di restare senza lavoro”. I cantanti chiedono in coro al Parlamento doverosi emendamento al DL Rilancio che riguardino la musica. Inoltre ha parlato della collaborazione con Elton John. Una telespettatrice ha chiesto se in futuro potrebbe collaborare con Fiordaliso e Ivana Spagna. Donatella Rettore inciderebbe anche una canzone con Tommaso Paradiso.

Incantesimi notturni

È ufficialmente il 20 luglio la data di uscita della ristampa in vinile di Incantesimi notturni, album uscito nel 1994 ma solo in CD e musicassetta. La imminente riedizione avrà tre versioni: vinile nero, vinile colorato blu trasparente e picture disc, tutte in versione limitata e numerate sul retro. Pare che l’effetto glitterato in copertina non sia l’unico accorgimento grafico, che l’editore si riserva di tenere… segreto fino al 20 luglio.

Donatella Rettore

Nel 1973 incide il suo primo singolo intitolato “Quando tu”; pochi mesi dopo è la volta di “Ti ho preso con me”, scritta da Gino Paoli, pubblicata per promuovere Donatella in vista della sua partecipazione al Festival di Sanremo del 1974.

Rettore porta all’Ariston il brano “Capelli sciolti”, contenuto nel long playing “Ogni giorno si cantano canzoni d’amore”, che tuttavia passa inosservato. Donatella, comunque, si fa conoscere in tv grazie alle canzoni “Il tango della cantante”, “Maria Sole” e “17 gennaio ’74, sera”. Nel 1976 Donatella Rettore pubblica “Lailolà”, 45 giri che ottiene un notevole successo soprattutto in Svizzera e in Germania, vendendo più di cinque milioni di copie.

L’anno successivo Rettore torna a Sanremo con “Carmela” e pubblica “Donatella Rettore”, il suo secondo album, che tuttavia non viene bene accolto dal pubblico. Nel 1978 Donatella decide di lasciare il nome di battesimo e di farsi chiamare semplicemente Rettore; dimagrisce, cambia look, passa dalla Produttori Associati alla Ariston e cambia genere musicale, privilegiando il pop e il rock (senza rinunciare alla disco).

Splendido splendente e Kobra

Dopo “Eroe”, nel 1979 la cantante ottiene una straordinaria popolarità con il brano “Splendido splendente” e il disco “Brivido divino”, che viene pubblicato in tutta Europa. L’anno successivo, è la volta di “Kobra”, brano che ottiene il secondo posto al Festivalbar e che diventa un vero e proprio caso musicale. L’album “Magnifico delirio” ottiene vendite eccellenti, e Donatella viene scelta per partecipare al film “La ragazza portafortuna”: anche in questo caso, però, il progetto salta.

Diventata regina dell’estate del 1981 grazie a “Donatella”, canzone cult nelle discoteche con la quale vince il Festivalbar, Rettore ottiene il disco d’oro con l’album “Estasi clamorosa”, all’interno del quale è presente anche “Remember”, scritta addirittura da Elton John. Apprezzata anche all’estero, l’artista di Castelfranco si cimenta con un concept album ispirato alla cultura giapponese, “Kamikaze Rock’n’Roll Suicide”, che vende più di tre milioni di copie in tutto il mondo grazie anche ai singoli “Lamette” e “Oblio”.

Far West e Danceteria

Gli anni Ottanta vedono la pubblicazione del concept album “Far West” e di “Danceteria”, disco uscito in Germania da cui è estratto il singolo “Femme fatale”. Tornata a Sanremo nel 1986 con la canzone “Amore stella”, duetta poi con Giuni Russo in “Adrenalina” e nel 1989 pubblica la compilation di successi “Ossigenata”.

Son Rettore e canto

Nel 1992 incide “Son Rettore e canto”, disco che include la canzone “Gattivissima”. Due anni più tardi presenta a Sanremo “Di notte specialmente”, singolo che ottiene un discreto successo. Nel 2003 pubblica l’EP “Bastardo”, che contiene quattro brani e vende 30mila copie. Nel 2005 incide un nuovo album di inediti, “Figurine”.

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