Una Voce Forte

Manca il lavoro: il Veneto non è regione per giovani?

L'appello del consigliere regionale Elena Ostanel sull'emigrazione giovanile dal Veneto e le soluzioni per trattenere i talenti

In questa puntata di “Una Voce Forte”, il nostro conduttore Riccardo Cecconi riflette sulla mancanza di lavoro e sull’emigrazione giovanile con l’ospite Elena Ostanel.

Il grido di allarme di Elena Ostanel sull’emigrazione giovanile dalla regione Veneto

L’intervistata di oggi è Elena Ostanel, Consigliere Regionale del gruppo “Il Veneto che vogliamo”. L’esperta ha mostrato un quadro preoccupante sulle difficoltà che i giovani affrontano nella regione.

Secondo dati recenti della CGIA di Mestre, negli ultimi dieci anni il Veneto ha perso circa 28.000 lavoratori giovani, un fenomeno aggravato dall’immigrazione, dal calo demografico e dalle condizioni lavorative precarie. Questa situazione ha spinto decine di migliaia di giovani a cercare opportunità all’estero, minando il tessuto sociale ed economico della regione. Secondo i dati, 3 giovani su 4 non credono nelle istituzioni, dal momento che esse non si sono mai occupati di loro.

La perdita di giovani talenti per la mancanza di interventi mirati e di fondi

Ostanel ha evidenziato come il Veneto sia la prima regione del Nord per emigrazione di giovani laureati, con una perdita di 5.860 persone dal 2011 al 2021. Questo fenomeno rappresenta un grave problema, poiché il Veneto, pur essendo una delle regioni più produttive d’Italia, non riesce a trattenere i propri giovani talenti.

La mancanza di interventi mirati da parte della politica regionale è stata identificata come una delle cause principali di questa “emorragia di giovani”. Un altro problema è dovuto al fatto che il bilancio del Veneto non è mai riuscito a disporre dei fondi necessari per investire in politiche settoriali, come il lavoro giovanile.

Le soluzioni che potrebbero aprire a nuovi scenari

L’ospite ha sottolineato la necessità di investire sulle piccole e medie imprese, fornendo fondi per la ricerca e lo sviluppo, al fine di creare opportunità di lavoro dignitose e ben retribuite per i giovani laureati. Inoltre, ha proposto l’adozione di una legge quadro dedicata ai giovani, finanziata con 8,5 milioni di euro, per affrontare in modo strutturale il problema.

Tra le soluzioni proposte, Ostanel ha evidenziato l’importanza di favorire l’accesso alla casa per i giovani e di incentivare il ritorno dei talenti dall’estero attraverso politiche fiscali e regionali. Ha inoltre sottolineato la necessità di promuovere la parità salariale per le donne e di sostenere le politiche a favore della maternità, al fine di conciliare vita lavorativa e familiare.

L’appello di Elena Ostanel richiama l’urgenza di un’immediata azione da parte delle istituzioni e delle imprese nel Veneto, dovendo sviluppare una collaborazione. È necessario promuovere una legge a loro dedicata e degli interventi organici affinché i loro salari possano crescere.

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