Articoli di Cronaca

Fermato con hashish: denunciato pusher clandestino tunisino

I carabinieri l'hanno sorpreso a Marghera. Sono in corso accertamenti per risalire alla sua fonte di approvvigionamento

Operazione antidroga dei Carabinieri Della Stazione di Marghera, che hanno denunciato in stato di libertà per detenzione di hashish, 20enne di origini tunisine, clandestino, ma stabilitosi di fatto in città.

L’operazione

L’operazione è stata sviluppata dai militari della Stazione della popolosa Municipalità alle porte di Venezia a seguito dell’attività di ricognizione informativa e controllo svolta sul territorio, che aveva permesso di acquisire vari elementi in merito alla sussistenza di movimenti di stupefacente, nel centro abitato, orbitanti attorno alle strade parallele della centrale via Fratelli Bandiera ed al contiguo parcheggio scambiatore di via Trieste.

I Carabinieri, in particolare, erano a conoscenza del fatto che su un soggetto di verosimili origini straniere si occupasse dello smercio sul territorio delle sostanze stupefacenti a tossicodipendenti del posto, oppure ad altri spacciatori. Sono stati effettuati vari servizi mirati, l’ultimo dei quali proprio martedì sera con la collaborazione anche dell’unità cinofila della Polizia Locale di Venezia, quando i Carabinieri notavano che nel parcheggio – considerato il punto nodale dello smercio – vi era un uomo che si muoveva con atteggiamento molto sospetto.

Trovato con Hashish

E’ dunque scattato il controllo, con un piccolo stratagemma i militari si qualificavano fulmineamente non permettendo così nessuna azione elusiva.  Lo spacciatore, ormai certo di essere caduto nella trappola ben congegnata, veniva trovato con l’involucro che portava nascosto addosso, contenente quasi 15 grammi di Hashish, probabile residuo di attività di  spaccio già in corso.

La denuncia

Il tunisino veniva quindi denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché per l’irregolarità della propria posizione in Italia ed avviato conseguentemente verso la procedura per la regolarizzazione.

Sono in corso ulteriori accertamenti sulla capacità operativa del micro-nucleo di spaccio e sulla portata del portafoglio clienti, nonché sulle possibili fonti di approvvigionamento della sostanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button