Spaccio di eroina e marijuana: arrestati due pusher

Intensificazione dei servizi alla vigilia della settimane “clou” dell’estate, disposta dalla Compagnia Carabinieri di Mestre, nell’ambito di un piano di interventi che proseguirà nei prossimi giorni per aumentare il livello di controllo preventivo nel territorio di competenza e contrastare le situazioni di illegalità. Nel corso delle operazioni – poste in essere dal  personale del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni della Compagnia con il supporto anche della CIO del 4° Battaglione – incentrate sia nell’area urbana mestrina, nella zona del quartiere Piave e dei maggiori parchi cittadini, ma estese e coordinate su tutto l’entroterra, sono stati sottoposti a verifica decine di soggetti.

Spaccio al Bissuola

Proprio nell’area del frequentatissimo parco “Albanese” in zona Bissuola, i militari della Stazione di Spinea, a conclusione di un mirato servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti “fuori-zona”, hanno “pizzicato” un pusher ghanese e smantellato un giro di sostanze stupefacenti potenzialmente fluente.

A seguito dell’attività di controllo del territorio, infatti, era emersa la sussistenza di una cellula illecita operante nell’area del frequentatissimo parco posto al centro del popoloso quartiere della Bissuola, dopo un’attenta attività di osservazione – che ha permesso di accertare la veridicità dei sospetti, con sorpresa sul numero di clienti giornalmente “accontentati” – gli operanti hanno sorpreso “con le mani nel sacco”  C.Y. classe 1985 originario del Ghana, senza fissa dimora, clandestino, ma stabilizzatosi in Mestre.

Il soggetto, che aveva designato come punto di “smercio” una zona verde in prossimità dell’ingresso parco, è stato bloccato da personale in abiti “borghesi” mentre tentava di offrire dello stupefacente. L’esame di quanto detenuto ha rivelato il possesso di 18 grammi di Marijuana e di una somma di denaro in banconote di piccolo taglio, ingiustificabili se non come provento di spaccio.

Bloccato, il soggetto sono stati condotti in caserma, dove, al termine della formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto in camera di sicurezza fino all’udienza per direttissima odierna.

Arrestato un altro pusher

Come scritto, la terraferma veneziana non è esente dai controlli, anzi proprio la direttrice “Castellana” ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Martellago di individuare ed arrestare il secondo pusher del fine settimana. Anche in questo caso ad essere arrestato è uno straniero M.O. nigeriano 26enne, sorpreso proprio nel momento della cessione nei pressi di una fermata ACTV.

L’acquirente si avvede della presenza della pattuglia con colori istituzionali ed in divisa solo all’ultimo e decide di disfarsi dell’ “ingombrante” involucro che aveva preso dal nigeriano, gettandolo oltre una alta siepe. I Carabinieri però vedono tutto, bloccano la coppia e recuperano l’Eroina che al peso risulta di un grammo e mezzo, giusta per la dose.

Per lo straniero, trovato in possesso di circa 300 euro provento dell’illecita attività di spaccio scatta l’arresto immediato e la messa a disposizione per il giudizio direttissimo odierno, mentre per il cliente italiano parte la segnalazione al Prefetto come tossicodipendente.

I controlli

Specifici accertamenti, finalizzati ad individuare ulteriori complici dei soggetti ed a chiarire la portata dei rispettivi giri di spaccio, sono tuttora in corso; nel contempo proseguono i servizi di monitoraggio nel territorio, con particolare accento sul contrasto alla diffusione delle droghe, ai reati predatori ed al controllo degli esercizi pubblici.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here