Stanno Facendo un 48

DAD: gli aspetti positivi e negativi. Parla una professoressa

La professoressa Alessandra Miani commenta la DAD: "Ci sono sicuramente aspetti positivi che dovremmo mantenere in futuro".

La Dad, didattica a distanza: questo è l’argomento della seconda puntata di “Stanno Facendo un ’48″, trasmissione condotta da Patrizio Baroni. Abbiamo intervistato la professoressa Alessandra Miani, docente di inglese del Liceo Scientifico “Ugo Morin” di Mestre, che ci racconta di quali sono gli aspetti positivi e quali i negativi della didattica a distanza.

Relazioni umane: lato più grave della situazione

“Partendo dagli aspetti negativi, in primis c’è l’aspetto relazionale, quindi la socializzazione, aspetto, per un adolescente, importantissimo. Questa situazione non ti dà nemmeno, e parlo dal punto di vista di un’insegnante, l’opportunità di scambiare due parole singolarmente con questi ragazzi. Parlarsi davanti ad uno schermo non è sicuramente lo stesso che farlo di persona. I nostri studenti hanno ormai perso un anno di questa vita, che non gli ridarà nessuno.”

I lati positivi della DAD

“Gli aspetti positivi sono per esempio il maggior contatto che abbiamo ora con gli studenti. C’è l’opportunità di comunicare al meglio e più facilmente con loro. Adesso controlliamo sempre le mail per chiarire ai ragazzi dei dubbi, controllare i lavori che ci mandano, confrontarci su alcuni temi o argomenti trattati a lezione.

Inoltre questa metodologia ci permetterà in futuro di non far mai perdere lezioni ai ragazzi che si dovranno assentare da scuola qualche giorno, in modo da rendere più facile l’apprendimento e non far perdere a nessuno spiegazioni importanti.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button