La Voce della Città Metropolitana

CGIA di Mestre: previsioni economiche per il 2020

Riprendiamo l'analisi dell'andamento del lavoro e dell'occupazione con l'ufficio studi della CGIA di Mestre: il 2019 è stato un anno di chiaroscuro, ma per il 2020 la CGIA vede nero

Nel settore dell’economia, il 2020 rischia di portarsi dietro gli strascichi di un 2019 non facile. Per questo il ricercatore dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese CGIA di Mestre Andrea Vavolo, intervistato da Maria Stella Donà, illustra l’andamento del mercato e del lavoro e le prospettive che ci attendono per questo nuovo anno. In particolare, il focus della CGIA di Mestre è puntato soprattutto sulla nostra regione: per quanto riguarda l’economia del Veneto, il 2019 non è andato male.

Pil e crisi internazionale

Spiega Vavolo: “Per fare un confronto tra il nostro territorio e quello nazionale, il pil della nostra regione è cresciuto dello 0,4%, mentre in Italia solamente dello 0,1%. Bisogna però considerare alcuni fenomeni che da un lato hanno avvantaggiato l’economia locale e hanno invece influito negativamente su quella di livello più grande: l’uccisione e del generale Soleimani e il conseguente aumento del petrolio sono un esempio di come azioni internazionali si ripercuotano anche sul nostro paese. Il 38% degli idrocarburi importati, infatti, viene dai paesi arabi, e l’ombra di una possibile guerra tra Iran e Stati Uniti preoccupa anche l’Italia per possibili ripercussioni economiche”.

Le insicurezze nel mondo del lavoro

Anche sul fronte del lavoro ci sono degli aspetti contrastanti. “In generale,” chiarisce Vavolo, “l’occupazione è aumentata di 25000 unità: c’è quindi una crescita, anche se ci sono più situazioni di precarietà. Questo perché sono aumentati i contratti a tempo determinato, mentre quelli indeterminati risultano in calo. Inoltre, chi sopravvive ha un mercato già avviato, mentre arrancano le piccole aziende, cioè gli artigiani”. E’ anche in diminuzione il monte complessivo  delle ore lavorate, e quindi un aumento del part time.

Economie locali e nazionali a confronto

Le tendenze economiche del Veneto sono, in conclusione, abbastanza simili a quelle Nazionali, dove la crescita è dello 0,6/ 0,7 punti percentuali. Il reddito prodotto dalla nazione pesa per il 60% sull’economia locale, mentre l’incremento delle esportazioni pesa solo per il 2%. Per il Veneto però, questo conta per il ben 10%. Questo è un bene, ma i principali mercati interazionali come Germania Francia e Stati Uniti e Gran Bretagna, ma si ripercuotono sui mercati.

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