La Voce della Città Metropolitana

CGIA: causa Covid quasi una impresa Veneta su due è a rischio

Un terzo delle microimprese non riaprirà più nel Veneto. Sono i dati elaborati dalla CGIA di Mestre che ha usato come fonti i numeri dell'Istat. La soluzione per salvare chi ha qualche chance cancellare le tasse per quest'anno: ne parliamo con Andrea Vavolo

Oggi l’appuntamento con la Cgia di Mestre. I riflettori sono puntati sulla situazione economica del nostro territorio. Ne parliamo con Andrea Vavolo.

Imprese: più stiamo bloccati più lenta sarà la ripresa

“I dati raccolti dalla Cgia di Mestre sono drammatici sul fronte imprese. Circa due terzi delle imprese locali ha registrato cali nel 2020 rispetto all’annata precedente, e la stessa percentuale prevede uno scenario simile anche per i primi 6 mesi del 2021. Secondo i dati raccolti, chi ha sofferto di più sono le micro imprese, il piccolo commercio. La perdita si stima per circa il 50% del fatturato annuo, perdita a cui si è cercato di ovviare con i sostegni, ma coprendo limitatamente le spese.”

“I settori che stanno maggiormente soffrendo sono sicuramente turismo, ristorazione, cura della persona, attività sportiva e di intrattenimento. Quindi parliamo di quei settori che hanno sofferto direttamente la limitazione di mobilità. In più però tutti i settori ad essi collegati. Tutti in generale hanno più o meno subito il colpo del crollo della domanda interna.”

Turismo e occupazione

“Per capire la portata della crisi del turismo veneziano, basta pensare che dei quasi 10 milioni di turisti abituati ad accogliere, se ne sono visti solo 3 milioni. Quindi parliamo di un crollo di quasi il 60%. C’è anche un crollo degli occupati, che arrivano ad essere circa 11 mila in meno. In particolare nella ristorazione, nei servizi alle imprese e nel commercio. Anche l’esportazione è scesa del circa 9%. L’unica cosa curiosa è che è aumentato l’export verso la Germania, anche se complessivamente il saldo è negativo. In generale, si può dire che seppur in difficoltà le imprese venete hanno comunque segnali di ripresa, situazione quindi leggermente migliore rispetto ad altre imprese distribuite nel territorio nazionale.”

La proposta della Cgia di Mestre

“Noi come Cgia proponiamo di consentire per i 2021 di fare un anno bianco dalle tasse, cioè con la dichiarazione dei redditi non far pagare le tasse. Intendiamo Ires, Imu, Irpef, escludendo le tasse locali per non mettere in difficoltà i comuni, ma per evitare la tassazione.”

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