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Approvato il progetto del nuovo canile comunale a San Giuliano

La giunta del comune di Venezia ha approvato il progetto per realizzare il nuovo canile comunale all’interno del Parco di San Giuliano a Mestre. Potranno essere ospitati circa 100 cani

La Giunta comunale, riunitasi ieri in via Palazzo a Mestre, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Città sostenibile Massimiliano De Martin, il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione del canile comunale all’interno del Parco di San Giuliano a Mestre.

“L’intervento – commenta De Martin – che sarà realizzato all’estremità nord-est del Parco di San Giuliano, per un valore complessivo di 1,4 milioni di euro, prevede la costruzione di una struttura edilizia formata da un edificio operativo e da un modulo per il ricovero degli animali abbandonati dove potranno essere ospitati circa 100 cani dei quali il 45% di taglia piccola, il 32% di taglia media e il 23% di taglia grande. La struttura, alla quale si accederà da via Orlanda attraverso una viabilità interna che collega anche l’adiacente canile sanitario, vedrà la realizzazione anche di un’area destinata a parcheggio e una libera per gli animali.

L’edificio operativo, di forma rettangolare, ospiterà i locali di servizio funzionali per assicurare la gestione, la pulizia e la somministrazione del cibo agli animali. Il ricovero dei cani sarà costituito da un fabbricato all’interno del quale sono posizionati, distribuiti su due file parallele, i 18 box modulari che avranno misure variabili a seconda della tipologia del cane da ospitare. Il progetto prevede – continua De Martin – il completo rifacimento di tutti gli impianti, delle tecnologie necessarie per la sorveglianza della struttura e la sistemazione delle aree esterne con il riordino dei percorsi pedonali e carrabili.

Infine, per quanto riguarda la parte strutturale, si è stabilito di prevedere un isolamento termico e acustico dei box in modo da tutelare, con ancor maggior efficacia, il benessere animale. Per quanto riguarda invece le aree esterne, oltre alle già annunciate aree parcheggio e sgambatura cani, si realizzeranno aree verdi e percorsi pedonali e carrabili.

In corrispondenza del confine con l’impianto di depurazione di Veritas è prevista, invece, la formazione di uno schermo mediante la messa a dimora di una siepe e di specie arbustive, mentre, subito dopo il fossato, sarà realizzata una barriera antirumore con l’impiego di pannelli fonoassorbenti mascherati a vegetazione. Un progetto che, con questa delibera, entra nel vivo e che, su esplicito mandato del sindaco Luigi Brugnaro, vedrà l’inizio dei lavori entro il prossimo autunno.

Una promessa che ci eravamo assunti e che è diventata un fatto concreto – conclude De Martin – e che dimostra la nostra attenzione verso tutti quei nostri amici a quattro zampe che si trovano in una situazione di necessità e che, speriamo, possano trovare accoglienza nel canile comunale per un breve periodo nell’attesa di trovare tante persone di cuore pronte ad adottarli. Dal 1991 nessuna delle precedenti Amministrazioni aveva fatto nulla per il rifugio del cane e per rispondere ad un preciso obbligo di legge: noi stiamo risolvendo un altro problema ereditato dal passato”.

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