Giovanni Seno, direttore generale Avm (Azienda Veneziana della Mobilità) e Stefania Stea, vice presidente dell’Associazione Veneziana Albergatori, spiegano come la città di Venezia reagisce e resiste alla disastrosa mareggiata verificatasi nelle scorse settimane.

Turismo a Venezia

Gli alberghi tornano operativi, le luminarie in Piazza San Marco tornano a brillare, il turismo rivive tra la magia del Natale e il fascino di una città da sempre degna di ammirazione. Particolare incanto conserva il Lido, spiaggia che continua ad esercitare la sua attrattiva nonostante l’inverno.

Viabilità

Il direttore generale Giovanni Seno ha le idee molto chiare: trasporti e viabilità non saranno un problema. Si frazionano i servizi e, oltre i 140 cm di marea, si interrompono, in nome della sicurezza e della tranquillità di tutti i passeggeri. Tollerati invece i taxi.

Oltre i danni e la paura

La città è quindi tornata alla normalità e, nonostante l’acqua alta e la conseguente paura, c’è ancora spazio per godere delle sue bellezze e divertirsi camminando con gli stivali adatti tra piazze e vie. GUARDA L’APPELLO DELL’AVA

1 COMMENTO

  1. […] “La situazione all’indomani della tragica notte del 12 novembre riportava 22 impianti inagibili, 9 unità navali inutilizzabili e buona parte degli apparati elettrici ed elettronici fuori uso – spiega Giovanni Seno, direttore generale del gruppo Avm – Immediatamente sono stati predisposti controlli su tutti gli approdi, circa 100 in laguna con 130 pontoni in esercizio, che sono stati puntualmente verificati e soggetti a diagnostica, come da intese con il commissario delegato Luigi Brugnaro. Anche tutte le linee sono regolari. Voglio ringraziare tutti i dipendenti delle società del Gruppo AVM che si sono adoperati per un pronto ritorno alla normalità. Positivo è stato anche il riscontro da parte dei cittadini che hanno fatto emergere una profonda comprensione per i disagi e l’apprezzamento per lo sforzo di tante persone impegnate a ripristinare i danni”. GUARDA L’INTERVISTA […]

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