Servizi Cronaca

Caso doping per Regata Storica: una squalifica

Per la prima volta l'onta del doping si abbatta anche sulla Regata Storica. Il legale del gondoliere squalificato per un anno e un mese promette battaglia perché il suo cliente si dichiara innocente

L’ombra del doping si allunga anche sulla Regata Storica. La Commissione Tecnica Disciplinare di Venezia non ha dubbi e ha inflitto 13 mesi di squalifica a Renato Busetto, arrivato secondo alla Storica con il gondolino assieme al fratello Roberto, dopo esser risultato positivo al test antidoping.

Inoltre, gli è stata anche ritirata la bandiera bianca, conquistata per essere arrivato dopo Rudi Vignotto e suo figlio, Mattia, i vincitori della gara.

Un brutto colpo per il mondo delle regate

Per il momento, per il mondo delle regate è un gran brutto colpo, in un periodo in cui si stanno riempiendo i vivai e, pur venendo alla tradizione, la disciplina sta diventando un autentico sport del terzo millennio.

Regata Storica: il legale promette battaglia dopo la squalifica

Il colpo più forte lo ha vissuto lui, Roberto, che di mestiere fa il gondoliere, che si dichiara innocente. Il suo avvocato, Gianmaria Daminato, promette battaglia e annuncia il ricorso al TAR. Infatti, la punizione tiene lontano il regatante dalla sfida del 2022.

L’argomentazione del legale contro la commissione riguarda il mancato richiamo, nel provvedimento di squalifica, alla normativa Vada o Nado. Quest’ultima, invece, è contenuta nel bando della partecipazione alla Regata Storica e che, sostiene l’avvocato, è l’unica a regolare i casi di doping nelle manifestazioni sportive.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button