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Michele Merlo è morto: questa la breve carriera

Michele Merlo, il 28enne cantautore salito alla ribalta ad Amici 2017, è stato ucciso da una leucemia fulminante, ripercorriamo la sua breve carriera.

Il mondo della musica piange la prematura scomparsa di Michele Merlo: il 28enne cantautore veneto di Marostica, salito alla ribalta nel 2017 grazie alla partecipazione ad Amici, era stato colpito da una leucemia fulminante che gli aveva causato un’emorragia cerebrale, motivo per cui il giovane era stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.

Il modo migliore per ricordarlo è ripercorrere la sua breve carriera, iniziata quattro anni fa, dai provini del talent di Maria De Filippi, dopo essere stato scartato a X Factor, dove era arrivato fino ai bootcamp e aveva provato a conquistare i giudici con Fix you dei Coldplay e “Albachiara” di Vasco Rossi. 

Michele Merlo partecipò ad Amici con il nome Mike Bird

Ad “Amici” (con il nome d’arte Mike Bird) entrò cantando chitarra e voce “Ancora tu” di Lucio Battisti: «È tanto tempo che non ascoltavo una canzone di Battisti fatta da un ragazzo della tua età che non fosse karaoke puro», fu il commento di Rudy Zerbi (che trovate QUI nella storia del suo percorso).

All’interno della scuola di Canale 5 superò le sfide del pomeridiano e conquistò la maglia per il serale, nella squadra bianca di Morgan e poi, in seguito all’allontanamento dell’ex Bluvertigo, capitanata da Emma Marrone. Considerato uno dei potenziali vincitori, Michele merlo dovette vedersela al serale con Riki, il potenziale vincitore della squadra avversaria, quella blu.  

Fu anche Cinemaboy, però poi riprese il proprio nome

Ad Amici cantò diverse cover (fra cui “Verranno a chiederti del nostro amore” di De Andrè, “Blackbird” dei Beatles e “La musica che gira intorno” di Fossati, in duetto con Francesco De Gregori), oltre ai suoi inediti, su tutti Closer.

Mike Bird fu eliminato a un passo dalla finale e si piazzò al quinto posto. In seguito cominciò a farsi chiamare Cinemaboy e firmò un contratto con Maciste Dischi, che pubblicò il suo album d’esordio (QUI “Everything”). Nel 2019 tornò a incidere con il suo nome (per Polygram) l’album “Cuori stupidi”, che conteneva anche Vorrei proteggerti dal mondo, scartato alle selezioni per i “giovani” del Festival di Sanremo 2020.

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