Radio Venezia Gossip

Caso Bugo-Morgan: un nuovo maxi risarcimento

La vicenda alla base dell'accusa di risarcimento risale all'episodio, che vede coinvolti Morgan e Bugo, durante il Festival di Sanremo 2020.

Non sembrano finiti, i guai giudiziari per Morgan, dopo le accuse, dell’ex compagna, e dopo il procedimento, che lo ha sfrattato dalla sua abitazione, arriva la richiesta di un maxi risarcimento da parte di Bugo.

Citare Morgan? Non solo Bugo, ma la casa discografica

Ricordiamo tutti il gesto di Morgan, a San Remo 2020, di cambiare in diretta il testo della canzone, duettata con Bugo, per il quale il cantante decise di abbandonare il palco.

Per questo episodio, i legali di Bugo hanno chiesto a Morgan un risarcimento di 240 mila euro.

A riferire il caso giudiziario è stata la rivista Rolling Stones, che ha interpellato i legali di Morgan, i quali hanno confermato la vicenda. Il noto magazine ha anche riferito che, negli ultimi giorni, si è tenuta a Milano la prima udienza.

Le accuse, inoltre, pari arrivino non solo da Bugo, ma anche dalla sua casa discografica, per i danni subiti a causa del fatto che il brano non ha potuto concorrere alla manifestazione canora, perché eliminato per violazione del regolamento, a causa di Morgan.

Gli altri guai giudiziari di Morgan

Nei giorni scorsi Morgan è stato citato in un’altra accusa, riguardanti le accuse di stalking e diffamazione pervenute da parte della sua ex compagna, Angelica Schiatti.

Secondo la donna, Morgan, non avrebbe accettato la fine della loro relazione, e da quel momento avrebbe iniziato a perseguitarla, con minacce e offese, arrivando perfino, sempre secondo la donna, ad offenderla telefonicamente e sui social.

Morgan ha replicato alle accuse dell’ex compagna dichiarando:” Mi vuole trascinare in Tribunale perché ho scritto delle poesie? E’ un rapporto che dura dal 2013, una relazione di profondo affetto intimo e artistico, fatta da conversazioni lunghissime, frequentazioni quotidiane costante interscambio fatto di stima. Poi ci siamo innamorati profondamente, nonostante entrambi fossimo impegnati. Mi ha bloccato ogni tipo di contatto senza alcuna spiegazione fino a bloccare amici comuni e perfino mia madre”.

Come se non bastasse, a tutto questo si aggiunge una citazione diretta, per i reati di resistenza e ingiurie a pubblico ufficiale, reati perpetrati il giorno dello sfratto dalla sua casa a Monza.

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