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Gonzalo Rubalcaba si unisce al coro dello Stop alla guerra

Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola riuniti per presentare "Viento y Tiempo" ed omaggiare la tradizione musicale cubana

“Cambiano le condizioni, le tecnologie, i contesti ma sembra che la storia sia ciclica e si ripeta fino al punto di farci dubitare quanto l’uomo si sia evoluto, se nella strada della sua civilizzazione ancora usi la forza per risolvere i conflitti” ha affermato il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba all’Auditorium di Roma.

Gonzalo Rubalcaba: una delle stelle del jazz cubano.

Artista di origine cubana, Gonzalo Rubalcaba, nasce da una famiglia di musicisti che lo avvicinano, sin dalla tenera età, al mondo del conservatorio. Un bambino prodigio che ha iniziato a studiare musica solo per compiacere la madre e che con il tempo diventerà una delle stelle del jazz mondiale.

Vincitore di 2 Grammy e svariati premi, Gonzalo Rubalcaba ha preso parte nel 2020 alla registrazione del disco Viento y Tiempo con la plurivincitrice di Grammy cubana Aymée Nuviola.

L’artista Aymée Nuviola, di origine cubana, è conosciuta come la “Sonera del Mundo” ed è stata la prima artista donna a diventare leader di una band (Timba).

Progetto Viento y Tiempo

Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola si sono ritrovati per omaggiare la tradizione musicale cubana. Un progetto che rievoca la musica che culla le strade dell’Avana in cui i due rinomati artisti si sono conosciuti. Una dolce malinconia che rimanda a due madre molto amiche tra loro che accompagnavano al Conservatorio de Avana due futuri prodigi della musica cubana.

Una serata dedicata al ricordo

In una serata dedicata al ricordo, i due artisti non si sono tirati indietro ed hanno unito la propria voce al coro dello Stop alla guerra, mostrandosi vicini a tutti coloro che stanno soffrendo in questo momento.

Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola hanno, inoltre, speso alcune parole riflettendo sul ripetersi di drammi già vissuti. Hanno ricordato la situazione del loro paese nativo degli anni passati, la crisi militare di Cuba negli anni 60 e l’analisi politica che allora colpevolizzava il mondo occidentale, in particolar modo gli Stati Uniti.

Le parole di Gonzalo Rubalcaba

”In questo momento sarebbe ingiusto non focalizzare l’attenzione sulla sofferenza dei popoli. Vedo intorno a me la necessità di spiegare ed analizzare gli eventi dal punto di vista politico, ideologico, economico o militare mentre nella quotidianità migliaia, ormai milioni di persone, vivono nella paura, nella fame, nella morte. Anziani e bambini il cui ricordo dell’orrore sarà indelebile. Per questo anche io mi unisco al coro dello Stop alla guerra ora” ha affermato il musicista di fama mondiale a Roma per il concerto all’Auditorium Parco della Musica.

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