Tessera, aperto il cantiere per la ferrovia dell’aeroporto

E' partito oggi il cantiere che cambierà la mobilità della regione con sui sarà costituito il collegamento ferroviario con l'aeroporto di Venezia Marco Polo. Gli spostamenti saranno più veloci e meno costosi e meno inquinanti dal 2026

Giornata storica oggi all’aeroporto Marco Polo di Tessera. È stata posata la prima pietra della bretella ferroviaria che collegherà lo scalo alla ferrovia. Un’opera che la Save guidata da Enrico Marchi sognava da anni. Si tratta di 8 km di strada ferrata, un tratto relativamente breve, ma che darà un impulso straordinario ai collegamenti tra l’aeroporto e l’Europa. L’opera che per 3,5 km sarà in galleria costerà 644 milioni di euro.

Un treno ogni quarto d’ora da Tessera

Durante la cerimonia è intervenuto anche Luca Zaia, presidente della Giunta regionale del Veneto: “Avremo 18 treni a lunga percorrenza e 43 regionali, che vuol dire 61, ovvero che ci sarà un treno ogni 15 minuti. Abbiamo realizzato una metropolitana perchè questo è l’obiettivo.”

Un finanziamento in vista delle Olimpiadi del 2026

Se sarà rispettata la tabella di marcia, sarà pronta a dicembre 2025 per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026. Per questa ragione, il Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, che era presente alla cerimonia, ha approvato i finanziamenti. Con la nuova strada ferrata fatta a cappio per consentire un deflusso più veloce dei convogli, lo scalo acquisirà un inter modalità completa essendo raggiungibile anche via acqua e via gomma. Durante i Giochi olimpici invernali del 2026, i turisti e i visitatori potranno scendere in aereo a Venezia e arrivare direttamente a Calalzo di Cadore.

Un vantaggio per l’economia e la sostenibilità del Veneto

A giochi conclusi, i vantaggi dell’infrastruttura riguarderanno tutto il Veneto dal punto di vista economico, dato che sarà possibile, con il solo costo del biglietto ferroviario, raggiungere lo scalo senza cambi di mezzi, ma anche sul fronte della sostenibilità perchè si ridurrà il traffico di auto da e per lo scalo. Alla cerimonia c’era anche Giovanni Cerchiarini, amministratore delegato di Rizzani de Eccher S.p.A, ossia la società che costruirà l’opera.

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