Coronavirus: la vittima numero 100 tra i medici è di Mira

Ancora decessi nelle ultime ore nella città metropolitana Veneziana. Tra i morti ci sono anche il primo medico di base Veneto e il preside del liceo Franchetti di Mestre

Il centesimo tributo ceduto dai medici al Coronavirus è stato dato dalla città metropolitana. Si è spenta oggi alle alle 8:30, nel reparto di terapia intensiva di Treviso dove era ricoverata da diverse settimane, la dottoressa Samar Sinjab, che esercitava a Mira. 62 anni e mamma di un medico, ha continuato a seguire i suoi pazienti con dedizione nonostante avesse importanti fattori di rischio. GUARDA: Zaia: il 60% delle imprese ripartite. Il Qatar dona un ospedale

Il medico di base

Si tratta del primo medico di base del Veneto ad aver perso la vita a causa del contagio e della vittima numero 100 tra i medici a livello nazionale. «Quando l’emergenza sarà finita – ha dichiarato Domenico Crisarà, segretario regionale Veneto della Federazione italiana medici di medicina generale – la Fimmg chiederà conto di tutte le condotte omissive di chi sta comodamente seduto a metri di distanza dalle persone dietro una scrivania con una mascherina ad alta protezione facendosi ripetere tamponi di fatto inutili».

Coronavirus

Inoltre il virus, in queste ore, ha falciato anche la vita di un 58 enne Davide Frisoli, preside dei licei Benedetti-Tommaseo di Venezia e del Bruno-Franchetti di Mestre. Abitava a Mestre assieme alla moglie, insegnante di lettere, e ai due figli, il più giovane frequenta le medie e il più grande è in prima liceo scientifico al Morin di Mestre. Di lui studenti e insegnanti ricordano l’autentica passione e la capacità di ascolto e gentilezza.

Nella notte nel Veneto sono morte altri cinque persone 2 all’Ospedale di Vittorio Veneto, 1 all’Ospedale di Trecenta, 1 all’Ospedale di Bassano e 1 all’Ospedale di Vicenza. La notizia positiva è che i decessi nella regione sono in calo , mentre i contagi sono in aumento.

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