Attivisti del clima, Matteo Secchi: “Così si finisce per non parlare di ambiente”

Centro destra e centro sinistra si stanno attaccando da giorni sulle due manifestazioni ambientaliste andate di fatto contro la città, ma la lotta per contrastare il depauperamento del pianeta, la vera questione che volevano sollevare i manifestanti è rimasta nello sfondo. Il commento di Matteo Secchi di Venessia.com

Il commento di Matteo Secchi sulle conseguenze delle azioni dei giovani attivisti del clima che hanno imbrattato la Basilica di San Marco.

Le performance esagerate tolgono il focus sulla problematica

Il problema che sorge, quando fai performance esagerate ed importanti di questo tipo, è che poi si perde di vista  la tematica che stai denunciando. Perché poi l’opinione pubblica guarda il dito e non la Luna. Di che cosa stiamo discutendo ora? Di un gruppo di ragazzi che, trasgredendo le leggi, e attuando provocazioni irrispettose nei confronti di landmark cittadini, saranno, probabilmente, denunciati. Grazie a codeste azioni, della tematica in oggetto delle proteste si è parlato poco o nulla. E quindi, questo avvalora il mio pensiero.

Gli attivisti del clima rispettino luoghi e persone

Se questi ragazzi hanno voglia di parlare, anche perché di ragioni ne hanno da vendere, che organizzino incontri. E scelgano altri modi meno “maleducati” di denunciare certe problematiche, che, ripeto, condivido anche perché sono sacrosante. Poi, sul fatto di cercare la sensazionalità della protesta, io non posso dire nulla. Perché l’abbiamo fatto anche noi in passato e lo rifaremo ancora, però sempre rispettando luoghi, persone e modalità.

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