Venezia nel Metaverso: “e chi guarda la tv cosa vede?”

Venezia raccontata attraverso il Metaverso. Sono molti i telespettatori che hanno commentato questa notizia diffusa ieri al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Una bella notizia che parla di futuro digitale, ma brutta per chi non è avvezzo a frequentare la rete. I bambini ha detto il sindaco non guardano la tv generalista, ma chi non è un bambino cosa fa? Il nostro editoriale

Stiamo lavorando per far diventare Venezia la prima città del Metaverso perchè la tv generalista i bambini non la guardano più. L’annuncio del sindaco Luigi Brugnaro è stato ripreso dai media di tutto il Veneto e non solo.

La televisione

La sensazione che il futuro sia già arrivato è forte, tra chi chiede informazione, ma la popolazione invecchia. Bambini ne nascono sempre meno e c’è da chiedersi per tutti quelli che non sono bambini e sono abituati ad accendere il televisore per avere notizie, come sarà il futuro.

Siamo in un periodo di transizione: le vecchie generazioni guardano la tv e alcune trasmissioni come il Festival di Sanremo catturano anche l’attenzione dei giovani.

Metaverso

Certo le nuove generazioni frequentano le piattaforme digitali youtube, tik tok, pesso però ottenendo visioni distorte e diseducative della realtà e per questo i responsabili delle piattaforme si sono impegnati a filtrare molte bufale che altrimenti finiscono in rete, ma non tutte vengono fermate.

Va aggiunto che le notizie diffuse attraverso la tv generalista e i quotidiani finiscono per fare la parte del leone nelle rassegne stampa digitale e suscitare dibattito quando vengono postate in rete. Significa che la vere notizie, quelle che richiedono tempo per essere verificate, hanno valore rispetto a quelle buttate in pasto al popolo social senza la ricerca del loro fondamento. Ben venga il Metaverso , ma non solo.

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