Papa Albino Luciani diventa beato: in 150 da Venezia

Quella di ieri è stata una grande giornata per Venezia e il Veneto: stiamo parlando della beatificazione di Albino Luciani l'amato patriarca di Venezia bellunese Giovanni Paolo I. Dopo di lui è cambiata la chiesa cattolica

150 pellegrini da Venezia hanno raggiunto Roma domenica per la proclamazione a beato di Albino Luciani Papa Giovanni Paolo I, scomparso il 28 Settembre del 1978, accompagnati dal Patriarca di Venezia Francesco Moraglia.

Le parole di Luigi Brugnaro su Papa Albino Luciani

I 40 ragazzi Veneziani Trevigiani e Bellunesi hanno affrontato a piedi 40 km lungo le tre ultime tappe della via Francigena. Per tutti è stata una cerimonia molto toccante e un momento di orgoglio per il Veneto. così ha scritto sui social sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. ”Di Albino Luciani a Venezia sono rimasti molti ricordi che testimoniano la sua generosità e la sua umiltà.”

Le parole di Lilla Petri, nipote di Papa Albino Luciani

In un intervista pubblicata sull’Avvenire, Lilla Petri, la nipote, ha raccontato che ”quando era arrivato a Venezia aveva dovuto arredare le camere degli ospiti avendo i parenti del Patriarca Urbani portato via quello che era proprietà del cardinale. Voi però, aveva dettato nelle sue memorie, ”non portate via nulla, anche se sono cose che ho comprato di tasca mia”.

Le sue frasi celebri

A Canale d’Agordo trascorse gli anni della sua infanzia nell’estrema povertà. Per questo di lui si ricorda la famosa frase: ”Sono capace di capire i problemi di chi ha fame”. Lungimirante, ha lasciato molte frasi spesso citate tra cui ”uomini vegetali e animali siamo tutti sulla stessa barca. Non si toccano gli uni senza intaccare gli altri.”

Guarda anche l’annuncio della sua Beatificazione dello scorso ottobre: Papa Albino Luciani sarà beato

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