Alì: maxi assegno per l’Ucraina grazie ai suoi clienti

Quando si dice grande distribuzione però di dice anche solidarietà, dall'inizio del conflitto in Ucraina in tre step, una catena di supermercati ha raccolto tra i suoi clienti, poi raddoppiando, la somma 300 mila euro

Alì è una catena che conta 116 punti vendita nel Veneto e in Emilia Romagna,. Ha raccolto 300mila euro per l’emergenza sanitaria esplosa nel paese dopo l’invasione della Russia.

L’assegno di Alì

L’assegno è stato consegnato alla Croce Rossa italiana per fornire, nelle zone di guerra:

I fondi sono stati raccolti tra i clienti del supermercato, che hanno donato i loro punti fedeltà, e che la direzione del supermercato ha raddoppiato.

Consegna del denaro

Il denaro è stato consegnato al presidente del Comitato Regionale Veneto, Francesco Bosa, da Silvano Canella, Direttore Commerciale di Alì, nella sede della Croce Rossa.

Dal 1971 ad oggi, la società, attraverso sponsorizzazioni, la generosità dei consumatori e il progetto del banco solidale, ha donato oltre 15 milioni.

Exit mobile version