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Ztc del Marco Polo: 150 multe al giorno. La protesta di Adico

La Ztc del Marco Polo? “Ennesimo balzello per fare cassa”. Adico contro l’area a traffico controllato dell’aeroporto veneziano

“La Ztc del Marco Polo? Chiamiamola col suo nome. Una slot machine mangia soldi travestita da pista di go kart. Ci attendiamo un premio da parte di Save all’automobilista che esce nel più breve tempo possibile”. A pochi giorni dall’entrata in funzione delle telecamere nella zona a traffico controllato del Marco Polo, Carlo Garofolini, presidente dell’Adico, contesta un provvedimento che, da quando è stata superata la fase sperimentale, sta producendo una media di 150 multe al giorno.

Ztc del Marco Polo

“Otto minuti di permanenza sono una tempistica ridicola che l’automobilista rischia di sforare per mille motivi magari anche quando è convinto di potercela fare – commenta Garofolini – Come al solito si cerca di far quadrare i conti tartassando gli automobilisti, fra l’altro impiegando cinque vigili che potrebbero essere utilizzati in attività di controllo del territorio. Stiamo analizzando possibili cavilli legali per proporre ricorso contro queste multe che a noi paiono per certi versi illegittime.”

La sosta

La sosta da dieci minuti e la “waiting area” da 60 minuti a disco orario per 60 persone? “Sono misure del tutto insufficiente per il terzo scalo italiano – commenta il presidente dell’Adico – La ztc, invece, viene presentata come strumento necessario per la sicurezza dei passeggeri e dei conducenti, a noi sembra invece solo l’ennesimo balzello per l’automobilista. E’ solo una presa in giro perché è stata istituita senza fornire alternative: fuori dall’aeroporto non ci sono parcheggi adeguati, le soste a pagamento sono costosissime, i mezzi pubblici da Mestre per il Marco Polo, pure.”

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