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Zaia si difende dal Tar contro la riapertura delle scuole

È braccio di ferro sulle scuole chiuse: la Regione ha presentato oggi una memoria al ricorso presentato da alcuni comitati, 17 persone in tutto, contro l'ordinanza regionale che posticipa il ritorno alla didattica in presenza per le scuole superiori all'1 febbraio

Luca Zaia, Presidente Regione Veneto, affronta il tema della scuola parlando della difesa che ha proposto contro il Tar. Tenere chiuse le scuole non significa essere disorganizzati con i trasporti, ma essere realisti nella visione dell’emergenza sanitaria in questo periodo.

Le dichiarazioni di Luca Zaia

“Stamattina ho firmato il mandato agli avvocati per andare a presentare la memoria al TAR del Veneto in virtù della del ricorso che legittimamente 17 cittadini hanno presentato chiedendo che siano riaperte le scuole in Veneto. Staremo a vedere, noi portiamo le argomentazioni. Che non sono politiche ma sono quelle della prevenzione della regione del Veneto in virtù di valutazioni che sono state fatte e spero che il giudice amministrativo Tenga conto di tutti questi aspetti”.

Le scuole non stanno chiuse per la questione trasporti

“Noi siamo pronti sul fronte della della dei trasporti. A me non è per nulla piaciuta questa idea, che qualcuno ha voluto diffondere, che si chiudono le scuole per i trasporti. Spero vivamente che venga valutato approfonditamente questo ricorso. Perché non può passare l’idea che scelte dettate dai tecnici si risolvano con sentenze di tribunali, senza tener presente il motivo fondante per cui si fanno le ordinanze. Se torniamo indietro di 20 giorni, l’indicazione della prevenzione erano tutte di dire chiudete le scuole. Ed effettivamente sono poche le regioni che hanno le hanno riaperte. Guardate non è una guerra di religione, però chiediamo al giudice amministrativo di valutare fino in fondo. Perché comunque il tema della responsabilità nei confronti dei cittadini noi ce lo sentiamo”. Conclude così Luca Zaia.

Il bollettino di oggi

I nuovi casi di oggi, nella regione Veneto, sono 957, ieri erano 998. In aumento i decessi che oggi sono 162, ieri erano 47. I ricoverati in ospedale sono 2.942. Il dato si suddivide in: 2.603 persone in area non critica, con una diminuzione di 58 persone e 339 in terapia intensiva, anche questo dato è in diminuzione, in particolare di 15 persone.

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