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Zaia: “Quinta ondata, ma penseremo solo ai fragili”

Bisogna sempre più entrare nell'ottica di proteggere coloro che sono a rischio e puntare alla convivenza con il virus per il resto della popolazione.

Aumentano i positivi e anche i ricoveri negli ospedali, ma non ci sono pazienti nelle terapie intensive. Luca Zaia nella diretta di oggi conferma che siamo entrati nella quinta ondata, ma si dichiara convinto che nel futuro il virus sarà trattato come un’influenza.

Il commento di Luca Zaia

Il presidente Zaia afferma: “bisogna sempre più entrare nell’ottica di proteggere coloro che sono a rischio e puntare alla convivenza con il virus per il resto della popolazione.”

Quinta Ondata

E Zaia continua: “Ancora non viene detto in maniera esplicita, ma probabilmente in futuro i test si faranno solo al sintomatico. Non ci sarà più una fase di test nel prossimo futuro nella quale si va a tappeto nel controllo. Ma del resto è come se oggi andassimo a cercare il virus dell’influenza nelle narici e nella gola delle persone, si troverebbero molti positivi asintomatici.

Abbiamo molti asintomatici, pochi sintomatici con sintomi lievi e la maggioranza sicura a casa. Ciò non vuol dire che il virus non ci preoccupi per l’impatto ospedaliero che può avere e sugli effetti sulle vite delle persone.”

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