Servizi Cronaca

Zaia: Pasqua rossa ma verso la zona arancione

Zaia mostra che le proiezioni dicono che abbiamo un Rt ai limiti della zona arancione ma i giorni di Pasqua resteranno per tutti rossi

Manifestazione di protesta degli albergatori e ristoratori oggi davanti alla sede della protezione civile di Marghera tanto che Luca Zaia ha espresso loro solidarietà durante la diretta quotidiana. Ha poi annunciato che i giorni di pasqua saranno rossi, ma i parametri si stanno avvicinando a quelli previsti dalla zona arancione

Zona Arancione

Le proiezioni dicono che abbiamo un Rt ai limiti della zona arancione. L’incidenza è intorno ai 250 contagi per 100 mila abitanti e a questo proposito la legge prevede che per l’arancione questi parametri debbano essere sotto soglia. Stiamo aspettando con ansia l’attribuzione che verrà data dall’Istituto superiore della sanità, ha detto il governatore Luca Zaia

Il bollettino di oggi

I dati di oggi riportano 1.861 casi in più di ieri, i totali positivi in questo momento sono 39.183 (+55 rispetto a ieri). I ricoveri in ospedale si attestano su 2.092 ricoverati: di cui 1.815 in area non critica, 23 in più di ieri. Mentre in terapia intensiva il dato è di 277 ricoverati, con un aumento di 10 persone. I decessi sono 25.

Le dichiarazioni di Luca Zaia

“Saluto anche i manifestanti che sono presenti. Mi hanno detto che sono rappresentanti del mondo della ristorazione, dell’ospitalità. Penso che la protesta sia assolutamente comprensibile, visto il momento di difficoltà che stanno vivendo molti operatori economici . In particolare per quelli del settore come la ristorazione dell’hotelerie.

Questo è un settore che poi trascina dietro a sé non solo il singolo esercente, ma tutto un indotto rappresentato dagli occupati. Pensate solo a tema degli stagionali. Penso anche quello che è accaduto con la montagna quest’anno che non ha minimamente visto l’attività invernale.” Queste le parole del Governatore del Veneto.

Un settore allo stremo

Ristoratori e altri comparti come quello delle palestre, del settore ricreativo in generale e del divertimento sono tutti settori che sono stati martoriati. Domani infatti ci sarà una manifestazione, alla quale sono stato invitato, degli spettacoli viaggianti. La faranno a Piazza del Mercato a Mestre. Se volete un dato rispetto a questo martoriamento, in molti non alzeranno più la serranda. In totale sono 60 mila i posti di lavoro che abbiamo perso in Veneto ad oggi e di questi 35.000 vengono dal comparto del turismo.

Per comparto del turismo intendo anche tutto il settore ho-re-ca. Quindi hotel, ristorazione e tutto il comparto che ad esso è collegato. Il governo adesso, ha annunciato questo decreto sostegno e spero vivamente che arrivi qualcosa a queste imprese. La mole di finanze stanziate sono importanti ma non si è ancora ben capito come arriveranno o su quale base saranno distribuite.

Un aiuto concreto alle imprese

Si dice che se ci sono codice Ateco si andrà sui fatturati. Tuttavia penso che la miglior soluzione, per aiutare queste imprese sia quella di aprire, di rimettere nelle condizioni di lavorare. Sono imprese per altro che hanno fatto un sacco di investimenti per adeguarsi a linee guida e norme nazionali, regionali e comunali, e oggi si ritrovano con questa zona rossa, chiuse.

Peraltro siamo in fase di valutazione perché le proiezioni che abbiamo sono di un RT ai limiti della zona arancione, cioè di regressione. L’incidenza resta ancora intorno ai 250 e la legge Nazionale prevede appunto che questi parametri debbano rientrare sotto soglia. Quindi stiamo aspettando con ansia intanto la classificazione che ci verrà data dell’Istituto superiore della Sanità. L’attribuzione del colore della zona non dipende dalla ragione ma dipende dei parametri valutati a livello nazionale. Comunque, sempre in virtù di decisioni nazionali, Pasqua, Pasquetta e il sabato di Pasqua saranno rossi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button