
Luca Zaia, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, critica l’attuale assetto europeo, definendosi un europeista convinto che tuttavia non si riconosce nel modello vigente.
Viene promossa con forza l’autonomia regionale, vista come un principio costituzionale fondamentale per gestire la diversità del territorio nazionale. Un punto centrale della riflessione riguarda la struttura dei partiti, che dovrebbero federarsi internamente seguendo l’esempio tedesco per rappresentare meglio le diverse realtà locali.








