Stanno Facendo un 48

Zabeo: servono più fatti e meno parole. “Decide il funzionariato”

Paolo Zabeo e Marino Masiero discutono del futuro di Venezia. Servono più decisioni, ma la burocrazia e la mancanza di idee non aiutano

Patrizio Baroni conduce una nuova puntata di: Stanno Facendo un 48. Quale sarà il futuro di Venezia? Quale sarà il suo ruolo? E che prospettive ha? A queste domande risponderanno gli ospiti: Marino Masiero, e Paolo Zabeo, coordinatore dell’ufficio studi CGIA di Mestre.

Si fanno le stesse domande da anni, c’è un problema di comunicazione?

Paolo Zabeo, coordinatore dell’ufficio studi CGIA di Mestre: “Una volta forse si aveva meno burocrazia e più potere decisionale. Per quanto concerne le grandi questioni bisogna discutere a lungo e mediare, le soluzioni non sono mai facili. È evidente, però, che si debbano prendere decisioni. Si discute da molto intorno agli stessi temi e c’è necessità di risposte”.

Non manca il coraggio di alcuni uomini di prendere decisioni?

Paolo Zabeo: “Credo ci sia una grande differenza fra i politici della Prima Repubblica e quelli attuali. È assolutamente sbagliato generalizzare, ma per realizzare servono prima delle idee e queste, adesso, mi sembra che manchino”.

Marino Masiero, Presidente Assonautica Venezia: “Chi decide non è più la politica, ma il funzionariato. I dirigenti devono rimanere a lungo e vogliono restare dove si trovano. C’è una tematica legislativa da affrontare per snellire il processo decisionale”.

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