Vincenzo Marinese, Presidente Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo, è di ritorno da un incontro a Roma con la Ministra Barbara Lezzi. L’incontro che ha riguardato il tanto discusso tema del Zes di Venezia Rovigo non ha portato i risultati sperati.

Progetto Zes

Come Presidente di Confindustria Vincenzo Marinese può solo esprimere il proprio rammarico nel constatare che per il momento il progetto Zes non prenderà il via.

Secondo Marinese il progetto Zes era un’opportunità per portare posti di lavoro nel territorio tra Venezia e Rovigo, uno strumento diffuso in tutta Europa che permette di lavorare in aree specifiche, grazie anche ad agevolazioni fiscali e burocratiche. Il piano del Zes porterebbe grandi vantaggi: oltre alle opportunità di lavoro anche importanti scambi commerciali.

Il Zes a Venezia Treviso

Il Presidente Confindustria Marinese esprime la necessità di maggiori incentivi da parte del Governo, che deve aiutare le aree che mettono in primo piano la creazione di posti di lavoro nel territorio. La Decisione della Ministra Lezzi pare come un’opportunità mancata, in quanto, come afferma il Presidente della Confindustria di Venezia il progetto dell’area Venezia Rovigo ha ricevuto i consensi delle grandi istituzioni, della Regione Veneto in primis, a tutte le categorie economiche: Confcommercio e Confartigianato, oltre all’adesione di tutti i sindaci e l’appoggio dei sindacati.

384 ettari sono previsti per il progetto, ettari che occupano aree abbandonate, senza quindi dover necessariamente modificare o sfruttare nuovi terreni per l’edificazione delle strutture. Si tratterebbe quindi di un recupero di aree industriali, aree dismesse che non creano occupazione.

Prossime azioni

Entro il 31 dicembre scade il bando per individuare le aree Zes, cioè l’Istituzione di zone economiche speciali, a cui andranno i fondi del Trattato Europeo. L’assenza del Zes nell’area Venezia Treviso per Marinese è una negazione al diritto del lavoro, e il principio per cui la politica deve aiutare nella creazione di posti di lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here