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VeniceMarathon 2022, l’edizione dei record

E' l'edizione dei record quella della Venicemarathon di quest'anno per le presenze, ma soprattutto per i primati. Munyo Solomon Mutai ha migliorato il suo tempo personale, ma ha anche battuto il record della corsa che durava da 15 anni vincendo oltre 6000 euro di premio anche il premio extra di 10 mila euro.

La 36^ edizione della UYN Venicemarathon 2022, corsa in una bellissima giornata di sole autunnale, come da pronostico ha fatto registrare il nuovo primato della gara, 2h08’10”, a firma dell’ugandese Solomon Mutai che lima di 3 secondi il precedente record (2h08’13”) ottenuto nel 2009 dal keniano John Komen. Vittoria, in campo femminile, della keniana Lucy Karimi in 2h28’12”.

Un podio maschile tutto africano alla VeniceMarathon 2022

La gara è stata, sin dai primi chilometri, una contesa tra atleti africani, che ben pilotati dalle lepri Jacob e Maritim, sono passati a metà gara in un buon 1h03’56”. Mutai ed il keniano Emmanuel Naibei sono rimasti da soli al comando attorno al 30° km, ma l’epilogo è arrivato al 34° quando, sul Ponte dela Libertà, l’ugandese ha piazzato l’attacco decisivo staccando Naibei, e continuando con un ottimo ritmo fino al traguardo di Riva Sette Martiri con il tempo record di 2h08’10”.

Un grande risultato per Solomon Mutai che, oltre a migliorare il suo record personale, ha battuto soprattutto lo storico record della gara, che resisteva dal 2009. Per la gioia e l’emozione, il vincitore si è inginocchiato subito dopo il traguardo per un attimo di raccoglimento.

Secondo è arrivato Naibei (2h09’41”), terzo in rimonta l’etiope Tefese Abebe in 2h09’54” in quello che è stato al maschile il podio più veloce di sempre. Nono, e primo degli italiani, Khalid Jbari (Athletic Club 96 Bolzano) in 2h25’35”.

Stefano Fornasier, vicepresidente di VeniceMarathon:

“E’ successo, speravo ancora qualche secondo di meno, però sono soddisfatto lo stesso, perchè era quello che ci aspettavamo. Abbiamo dimostrato che si può correre veloci anche a Venezia. Questo è stato confermato anche dai manager, per cui sono molto soddisfatto e nei prossimi anni ci aspetteremo delle grandi gare.

Mattia Bazzoni, press officer di UYN:

“Rispettato i pronostici e abbiamo vissuto una giornata stupenda con il record maschile della manifestazione, che è un qualcosa di eccezionale. Del resto le condizioni di oggi, tutto lasciava presagire questa impresa. Ma è stato stupendo quando abbiamo visto Mutai tagliare il traguardo per gli uomini.

Per noi di UYN una giornata fantastica, bellissima, ci piace proprio vivere quest’energia, queste emozioni positive che trasmette la VeniceMarathon. Una vittoria della VeniceMarathon, una vittoria per tutto lo sport.”

Il podio keniano femminile della VeniceMarathon

Tra le donne la gara si è decisa dopo il 35° km, quando a fare la differenza è stata la keniana Lucy Karimi, che è rimasta sola al comando dopo aver staccato una ad una tutte le avversarie, per arrivare al traguardo di Riva Sette Martiri con il tempo di 2h28’12”. Al secondo posto ha concluso la connazionale Rebecca Chesir in 2h29’14”, mentre al terzo posto è arrivata Caroline Jebet in 2h29’46” per completare un podio tutto keniano. La prima azzurra al traguardo è stata Paola Salvatori della US Roma 83, che ha chiuso in 2h52’36”.

Eccellenze africane alla VeniceMarathon

Con la vittoria di Mutai, l’Uganda entra per la prima volta nell’albo d’oro per nazioni della Venicemarathon, mentre il successo di Karimi porta a 14 le vittorie in campo femminile per il Kenia.

Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia:

“Abbiamo fatto il record di presenze. La gente è speciale. La città è bellissima, ma le persone sono più belle ancora. E’ la città metropolitana di Venezia, da tutti i comuni, da tutto il mondo. Abbiamo anche battuto il record. Insomma, una gran bella giornata. Lo sport a Venezia sta rivelandosi un traino di sviluppo, anche sociale, non solo economico.”

Andrea Tomaello, vicesindaco e assessore allo sport del comune di Venezia:

“Bellissimo vedere tanta gente per il nostro territorio che corre, che si diverte e che partecipa a questi eventi. Tante persone, anche tanti cittadini veneziani e mestrini che hanno con passione partecipato, quindi siamo davvero contenti. Hanno partecipato anche tanti assessori e tanti politici, stiamo facendo far sport veramente a tutti!”

Paola Mar, assessore al patrimonio, università e promozione del territorio del comune di Venezia:

“Personal best sotto le due ore, i 10 chilometri a piedi. Molto molto bene, sono soddisfatta. Bella la corsa, ben organizzata, tutti facevano secondo le loro possibilità. Ci siamo divertiti.”

I vincitori della mezza maratona

I primi nomi a scrivere l’albo d’oro della UYN Half Marathon, da Mestre a Venezia, sono stati il Tommaso Forner, 24enne padovano portacolori dell’Assindustria al debutto sulla distanza conclusa in 1h09’42” e Claudia Andrighettoni, 40enne della Quercia Rovereto. Felici al traguardo per aver preso parte ad una nuova mezza maratona, con un percorso davvero spettacolare.

I vincitori della 10 chilometri

Nella 10 chilometri, partita dal Parco San Giuliano con arrivo sempre a Venezia, si sono imposti il 18enne veneziano e mezzofondista dell’Assindustria Padova Thomas D’Este in 34’37”. In campo femminile Diletta Moressa, la mezzofondista mestrina del ‘Coin’ che ha chiuso in 41’11”.

Ordini d’arrivo delle gare della VeniceMarathon 2022

Ordine d’arrivo gara maschile

  1. Mutai Munyo Solomon (Uga) 2’08’10”
  2. Emmanuel Rutto Naibei (Ken) 2’09’41”
  3. Abebe Tefese Delelegn (Eth) 2’09’54”
  4. Habtu Kibrom Desta (Eth) 2’12’12”
  5. Mengich Richard (Ken) 2’12’40”
  6. Langat John Kiprono (Ken) 2’12’53”
  7. Mohammed Abdu Endris (Eth) 2’14’45”
  8. Bekele Sahlessilasie Nigu (Eth) 2’21’14”
  9. Khalid Jbari (Ita – Athletic Blub 96 Bolzano) 2’25’35”
  10. Salvatore Gambino (Ita – DK Runners Milano) 2’29’03”

Ordine d’arrivo gara femminile

  1. Karimi Lucy (Ken) 2’28’12”
  2. Chesir Rebecca Kangogo (Ken) 2’29’14”
  3. Korir Caroline Jebet (Ken) 2’29’46”
  4. Nimbona Elvanie (Bur) 2’30’25”
  5. Jifar Fantu Zewude (Eth) 2’31’02”
  6. Alemayehu Tejitu Siyum (Eth) 2’31’45”
  7. Paola Salvatori (Ita – US Roma 83) 2’52’36”
  8. D’Haen Stefanie (Bel) 2’56’58”
  9. Festini Martina (Ita – Atletica Brugnera Pn Friulintagli) 3’02’25”
  10. Owens Katerine (Gbr) 3’05’00”

Ordine d’arrivo 21K

Maschile

  1. Tommaso Forner (Assindustria Pd) 1h09’42”
  2. Antoine Guillick (Bel) 1h10’32”
  3. Alvaro Ramirez Sabater (Esp) 1h15’21”

Femminile

  1. Claudia Andrighettoni (Us Quercia Rovereto) 1h22’01’
  2. Elisa Comisso (Vittorio Atletica) 1h22’37”
  3. Alessia Mira (Novatletica Chieri) 1h27’53”

Ordine d’arrivo 10K

Maschile

  1. Thomas D’Este 34’37”
  2. Luigi Catalano 35’14”
  3. Diego Avon 35’18”

Femminile

  1. Diletta Moressa 41’11”
  2. Diana Gunatillake 42’41”
  3. Elena Casarotta 43’04”

Guarda anche: VeniceMarathon 2022, sport e solidarietà: le interviste

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