
Dal 2 aprile apre a palazzo Pesaro Papafava il museo dedicato al grande Casanova.
Si tratta di un museo multimediale interattivo. Non ci sono dipinti, bensì video. Le sculture non hanno peso, ma sono ombre. Di Giacomo Casanova c’è il profumo, la voce, ci sono gli smerli dalla camicia, il pomo d’argento del bastone, i boccoli della parrucca, tutto a grandezza naturale, addirittura in Virtual Reality, ma è solo suggestione.
Del celebre avventuriero e scrittore veneziano non c’è nulla, tranne una lettera, una prima edizione dell’ Histoire de ma vie” e un paio di occhialini appartenuti a una monaca con la quale, per induzione, il libertino si sarebbe accoppiato.








