
Chi si occupa di turismo assicura che la guerra non ferma i turisti diretti in Italia e a Venezia. Nonostante il rincaro dei carburanti e il contesto internazionale segnato dai conflitti, non si registrerebbe un calo nelle prenotazioni turistiche trainata dai flussi internazionali. Lo ha affermato Renato Pagnan, presidente della società padovana Pagnan Group, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nei giorni scorsi a Mestre.








