
Tensioni politiche emerse durante la Biennale di Venezia, diverse le forme di dissenso e attivismo. Oltre alle manifestazioni contro il padiglione di Israele, la partecipazione di esponenti di +Europa, tra cui il segretario Ricardo Magi, impegnati in una manifestazione pacifica per la libertà culturale. I partecipanti espongono cartelli che condannano la violenza e promuovono la tutela dell’identità territoriale e linguistica.








