Articoli di Cronaca

Venezia: simulazione interforze Joint Small Operation 2018

L’esercitazione interforze e interagenzia Joint Small Operation 2018 avrà inizio presso l’area dell’aeroporto “Nicelli”, al Lido e poi continuerà presso il Forte di S Andrea

Martedì 27 marzo, alle ore 15, nella laguna di Venezia, avrà luogo l’esercitazione interforze e interagenzia “Joint Small Operation 2018” (JSO2018). Vedrà impegnati assetti dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri e della Croce Rossa Italiana.

In particolare, personale e mezzi terrestri, navali e aerei simuleranno l’evacuazione di personale civile dal territorio di uno Stato al centro di un’area di crisi politica e sociale, in cui è a rischio la incolumità della popolazione. L’esercitazione è infatti finalizzata a mantenere addestrati i militari delle quattro Forze Armate a operare insieme fra loro e con la Croce Rossa Italiana, impiegando, ognuno secondo le proprie specificità e obiettivi, i diversi assetti, terrestri, anfibi ed aerei e rendendo standard le procedure da utilizzare in casi come quello esercitato. Si potrà assistere alle prime manovre di prova già domani, lunedì 26 marzo.

L’attività esercitativa avrà inizio presso l’area dell’aeroporto “Nicelli”, al Lido, con lo sbarco dei team militari incaricati di recuperare i civili che poi saranno imbarcati su elicotteri per la successiva evacuazione. Altri assetti aeronavali garantiranno la sicurezza dell’area, compreso il volume si spazio aereo sovrastante, e di tutto il personale a terra. Presso il Forte di S Andrea, sull’Isola delle Vignole, gli evacuati saranno sbarcati terminando così l’operazione di evacuazione. Il comando della task force incaricata di condurre l’operazione sarà posto proprio presso il Forte.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, accompagnato dal suo omologo austriaco, generale Othmar Commenda, assisterà in prima persona alle attività.

Durante le fasi addestrative potranno essere uditi rumori connessi a sorvoli, nonché all’uso di altri mezzi, sistemi di allarme o segnalazione mantenendo tutte le misure di sicurezza necessarie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button