
Il 22 aprile le autorità competenti hanno disposto l’ennesimo divieto per i tifosi ospiti. A esserne colpiti, questa volta, sono stati i tifosi empolesi, i quali non potranno seguire la loro squadra in una partita fondamentale per la salvezza.
Negli ultimi anni ormai è diventata prassi vietare le trasferte, la motivazione degli organi competenti è quella di mantenere l’ordine pubblico. Il calcio senza tifosi perde di fascino, e tra i vari divieti e i prezzi esorbitanti, seguire la propria squadra diventa sempre più difficile.
“I Gruppi della Sud”, il tifo più caldo del Veneziamestre, ha deciso con il comunicato “Il calcio è della gente” di invitare tutta la tifoseria unionista, il giorno della partita (sabato 25 aprile), a trovarsi alle 14 presso il ponte prima dell’arsenale per avviarsi verso Sant’Elena in corteo. Le motivazioni che hanno portato gli ultras a fare questo comunicato sono i troppi divieti ingiustificati, che rendono il calcio privo di tifosi.

Il Penzo sarà una bolgia
Il Pier Luigi Penzo, si avvicina a un tutto esaurito, già più di 10 mila biglietti venduti. Il Settore Ospiti sarà trasformato in una seconda Curva Nord, denominato Curva Nord Local 2, per cui lo stadio sarà interamente Arancioneroverde.
La partita è fondamentale per le sorti del campionato, il Venezia potrebbe festeggiare sabato la promozione diretta in Serie A, se una tra Monza e Frosinone facesse zero punti. Il Monza giocherà venerdì sera alle 19 in casa, contro il Modena, il Frosinone giocherà sabato alle 15 in casa, contro la Carrarese. Indipendentemente dagli altri campi una vittoria significherebbe portarsi a soli 3 punti da una promozione ambita fin da inizio anno.
Il Venezia sabato potrebbe salire già in Serie A, ma allo stesso tempo essere recuperata da Frosinone e Monza, che distano soltanto 3 punti dai lagunari.








