L’opera è stata realizzata dal duo artistico statunitense Operator, composto da Ania Catherine (coreografa e artista performativa) e Dejha Ti (artista multimediale e tecnologa dell’interazione uomo-macchina). La performance “Human Readable: Body Not Included” riflette sulla Protocol Art, esplorando la produzione creativa nell’era dell’IA e il rapporto uomo-macchina traducendo regole computazionali in arte. Le danzatrici Giulia Padovan e Valentina Peruk si esibiscono sulle musiche di Amon Tobin ricevendo istruzioni numeriche proiettate che traducono dal vivo in movimenti. L’evento si è tenuto all’interno della mostra collettiva “Strange Rules”.
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