Cronaca

Venezia, in crescita le multe contro abbandono rifiuti

Sanzioni a partire da 167 euro. Sono 190 le persone già multate. In distribuzione a cittadini, turisti, categorie e gestori di affitti turistici pieghevoli con le indicazioni per il corretto conferimento

Veritas ha potenziato nel centro storico di Venezia i controlli da parte dei propri ispettori ambientali a causa dell’aumento degli abbandoni di sacchetti di rifiuti in strada. Soprattutto accanto alle porte delle abitazioni e intorno o dentro i cestini destinati esclusivamente ai rifiuti da passeggio.

In aumento le multe a Venezia

Di conseguenza, è cresciuto anche il numero di multe, che fino a questo momento sono arrivate a 190 (163 nel 2021). Nel sestiere di Castello sono stati multati 41 cittadini; 34 a Cannaregio; 34 a Dorsoduro e Giudecca; 22 a San Marco; 28 a San Polo e 31 a Santa Croce.

La sanzione è di 167 euro. Con l’eventuale aggiunta dei costi di ripristino ambientale, pulizia, trasporto e smaltimento di quanto raccolto. Sono state inoltre eseguite 3.119 ispezioni (2.058 nel 2021) e 231 controlli sul
regolare pagamento della Tari (177 lo scorso anno).

Educare cittadini e turisti sulla corretta raccolta dei rifiuti

Per sensibilizzare e aiutare i cittadini e i turisti, è partita in questi giorni da Cannaregio la distribuzione con le bollette di un pieghevole plurilingue. Diverso per ogni sestiere, che spiega le corrette modalità di conferimento dei propri rifiuti. Sono state inoltre coinvolte anche le associazioni delle categorie legate agli affitti e all’accoglienza turistica e direttamente anche gli stessi gestori. Pure loro, infatti, hanno ricevuto i pieghevoli, con l’invito a metterli a disposizione degli ospiti in ogni appartamento e di inserire le informazioni sulla gestione dei rifiuti anche quando il cliente prenota on line. I pieghevoli sono pubblicati anche nella pagina web https://www.gruppoveritas.it/comune/venezia-centro-e-isole/domestica-non-domestica/rifiuti/la-raccolta-dei-rifiuti-venezia

Un Commento

  1. lo trovo più che giusto, ci si lamenta se troviamo le strade sporche e diamo la colpa al turista, ma ci si dimentica quando alla fine spesso siamo noi stessi che ce ne freghiamo e non seguiamo ad esempio la differenziata e la raccolta porta porta

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