Venezia: i cestini non sono cassonetti per i rifiuti urbani

Continua senza sosta, e purtroppo non accenna a diminuire, la pessima abitudine di alcuni residenti, operatori commerciali e turisti di abbandonare sacchi e sacchetti con i rifiuti di casa o della propria attività dentro o intorno ai cestini per i rifiuti da passeggio che sono collocati in città.

Un esempio eloquente è nella foto allegata, scattata alle 6 del mattino alla Giudecca, nei pressi del pontile Actv delle Zitelle. Si tratta di comportamenti incivili e maleducati, oltre che espressamente vietati dai regolamenti e dalle norme comunali, la cui violazione prevede una multa di 167 euro.
Gli autori degli abbandoni sono sia operatori commerciali che residenti. Talvolta si tratta anche di turisti che soggiornano in appartamenti in affitto, che non sono adeguatamente informati delle modalità di conferimento dei rifiuti.

La soluzione

Per evitare che i gestori degli appartamenti in affitto, siano essi privati, società o agenzie immobiliari, diano agli affittuari notizie sbagliate o non le diano proprio, Veritas ha predisposto pieghevoli in più lingue, divisi per sestiere, che contengono tutte le informazioni e le modalità necessarie al corretto conferimento dei rifiuti. Oltre a essere scaricabili dal sito www.gruppoveritas.it, sono stati anche consegnati alle associazioni che riuniscono i gestori di affitti turistici e b&b. Veritas. Inoltre, ha realizzato l’app Scoasse, scaricabile gratuitamente da Google play e Apple store, nella quale sono riportati in mappa tutti i punti di raccolta dell’intera città, con gli orari e le modalità da seguire per conferire i rifiuti.

La nuova App

Scoasse – che tra le altre cose segnala anche i punti di sosta turistici, le fontane e i bagni pubblici – è in italiano e in inglese. I turisti che soggiornano in un appartamento devono solo indicare il periodo in cui si fermano e l’indirizzo della struttura. Riceveranno in tempo reale tutte le informazioni utili e saranno guidati verso il più vicino punto di raccolta dei rifiuti.

Veritas comunica inoltre che l’attività dei propri ispettori ambientali è rivolta anche a contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti nel centro storico di Venezia.
Dall’inizio dell’anno, a Venezia, Murano e Burano sono state elevate per questo motivo 294 contravvenzioni.

2 Commenti

  1. Salve,piccolo particolare x contribuire.nel mio condominio da quando è iniziata la raccolta porta a porta alla Giudecca non ho mai visto nessuno portare le immondizie quando gli addetti suonano.ora che fine fanno? Qualche volta viene presto la persona delle pulizie ma le restanti?lascio alla vostra immaginazione trovare la risposta.è difficile che le persone incivili si diano una regolata finché non ci sarà un vero e proprio controllo da parte della polizia comunale,vigili di quartiere subito.so che a molti l idea non piace è proprio per qusto che bisogna intervenire troppo lassismo e troppe chiacchiere.saluti

  2. Noi attualmente abbiamo in casa 1 sacco con la lettiera sporca dei gatti (cacca e pipì, non esattamente violette), 2 sacchi di carta, 1 sacco di plastica e due di rifiuto generico. La nostra colpa è avere mancato lo spazzino stamattina (eh, lavorando può succedere, visto che da noi passa con calma, sempre verso le dieci) e non avere la possibilità di “conferire” in una barca vicina. Viviamo in quattro in cinquanta metri quadri e non abbiamo neanche un terrazzo, immaginate che bello starsene a casa con la spazzatura da sabato. Bella la raccolta porta a porta, ma non fatta così, perché poi ci si arrabbia e la spazzatura la si molla dove capita.

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