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Venezia 77: politica e rivoluzione alla Mostra del Cinema

Venezia 77 è agli sgoccioli e al Lido arrivano gli ultimi grossi calibri. Oggi tocca alla fantascienza distopica di Michel Franco e alla sua sposa messicana

Venezia 77 si avvia verso conclusione delle sue giornate con due grossi calibri oggi in concorso. Due film che intrecciano politica e rivoluzione.

Nuevo Orden

“Nuevo Orden” di Michel Franco è già considerato uno dei film più belli della mostra, apocalittico e inquietante. Ci porta ad una festa di matrimonio dove ad un certo punto esce acqua verde dai rubinetti. Questo film vuole essere un monitor, spiega Franco, se non risolviamo le disuguaglianze sarà un caos.

And tomorrow the entire wolrd

“And tomorrow the entire wolrd” (“E domani il mondo intero”) della regista tedesca Julia von Heinz affronta il tema del neo-nazismo chiedendosi fino a che punto sia lecito ricorrere alla violenza contro chi la usa, come appunto i gruppi di estrema destra.

“Spero che il mio film accenda una discussione su come vogliamo vivere insieme, non è solo una storia che riguarda la Germania, ma tutto l’Occidente” dice Julia von Heinz.

Seguono poi altri due film

Being my mom

“Being my mom” è l’opera prima alla regia dell’attrice Jasmine Trinca presentato nella sezione “Orizzonti”. Un cortometraggio senza dialoghi, mamma e figlia camminano senza sosta sotto il sole di agosto con una grossa valigia.

The Rossellinis

In concorso per la Settimana della Critica a Venezia 77 è l’atteso “The Rossellinis” diretto da Alessandro Rossellini nipote del celeberrimo Roberto Rossellini. Alessandro, dopo una carriera da fotografo, decide di girare un film sula sua ingombrante famiglia e lo fa con molta ironia scoperchiando letteralmente le bare e obbligando il parentado ad una sorta di terapia famigliare davanti alla macchina da presa

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