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Vasco Rossi, gli album in oltre 30 anni di carriera

Ripercorriamo tutti gli album che hanno segnato la carriera di Vasco Rossi, una delle più grandi rockstar italiane di tutti i tempi.

Vasco Rossi, il boom nella sua carriera da quel festival di Sanremo del 1982 con “Vado al massimo”. 18 album in studio, 8 dal vivo. Ripercorriamo i più grandi successi della rock star italiana.

Ma cosa vuoi che sia una canzone (1978)

Il primo disco di cui le registrazioni sono iniziate nel 1976. Un album carico di dolcezza e malinconia, che fu venduto principalmente in Lombardia ed Emilia-Romagna.

Non siamo mica gli americani! (1979)

Una prima raccolta di canzoni, in cui inizia ad essere evidente il talento del gruppo condotto da Vasco. Contenente i primi successi di Albachiara e Fegato, fegato spappolato, insieme a “Faccio il militare” una canzone che ironizza sul servizio militare.

Colpa d’Alfredo (1980)

Terzo album dell’artista, decisamente non politicamente corretto. Contenente brani quali “Colpa d’Alfredo”, “Anima fragile”, reinterpretata nel 2010 anche da Elio Germano come colonna sonora di “La nostra vita”, e “Non l’hai mica capito”.

Siamo solo noi (1981)

Un disco che consacra Vasco Rossi, la canzone rock italiana del secolo. La canzone che dà il titolo al disco diviene un vero e proprio inno generazionale. Dall’album canzoni che scatenarono le reazioni del pubblico, come “Ieri ho sgozzato mio figlio”, “Brava”, ma anche “Voglio andare al mare” che venne mandato nei jukebox.

Vado al massimo (1982)

L’album passa alla storia dopo l’esibizione di Vasco al Festival di Sanremo con l’omonimo brano, il debutto dell’artista al festival e vede un autore pienamente cosciente di sé. È il punto di svolta per Vasco, che si esibisce in risposta ai giornalisti che lo avevano criticato duramente.

Bollicine (1983)

Dopo il debutto a Sanremo, l’artista è in un crescendo continuo di creatività. Contenente “Vita spericolata”, presentata per la prima volta al Festival di quello stesso anno, la cui musica fu composta da Tullio Ferro e inizialmente composta con il testo in inglese.

Cosa succede in città (1985)

L’album fu inciso dopo i 22 giorni trascorsi in prigione per detenzione di stupefacenti. L’anno prima, nel 1984, l’artista aveva pubblicato anche il suo primo album dal vivo. “Cosa succede in città” è uno dei dischi più amati dai fan di lunga data.

C’è chi dice no (1987)

Altro grande successo di Vasco, un album pop-rock contenente l’omonimo brano, “Non mi va”, “Brava Giulia” tra le altre canzoni. L’album resta al primo posto per 12 settimane consecutive, un successo incredibile, seguito però dal distaccamento con la Steve Rogers Band.

Liberi liberi (1989)

In questo album prende sempre più piede la malinconia dei tesi dell’artista. L’unico album della carriera di Vasco che non prevede il contributo del produttore storico Guido Elmi. Vasco capisce il ruolo fondamentale che ha assunto nei confronti di quella generazione cresciuta con lui.

Gli spari sopra (1993)

Uno dei dischi più venduti dall’artista. Vi è anche la comparsa di Pino Daniele nel brano “Hai ragione tu”, con il suo assolo di chitarra e i cori, mentre la musica fu affidata a Dave Stewart degli Eurythmics. Tra gli altri successi “Delusa” e “Vivere”.

Nessun pericolo… per te (1996)

Il disco più politico di Vasco, definito come un disco controcorrente al tempo. Contiene il successo “Sally”, successivamente pubblicato come singolo, così come “Gli angeli”. Il disco è caratterizzato da un tipo di rock americano in cui domina la rabbia.

Canzoni per me (1998)

Fu il quinto album più venduto nell’Italia di quel tempo. Il disco riprende alcune delle canzoni scritte da Vasco all’inizio della sua carriera, vede brani quali “Rewind”, “L’una per te” e “Io no”.

Stupido hotel (2001)

Un altro successo al tempo per Vasco, che conquistò il primo posto in classifica per diverse settimane.  Contenente diversi brani di successo, quali “Siamo soli” e “Ti prendo e ti porto via”.

Buoni o cattivi (2004)

Il maggiore successo commerciale di Vasco Rossi, una produzione del disco incredibile, Vasco raggiunge un nuovo livello come rockstar nazionale. Tra tutti i famosissimi brani dell’album, ricordiamo “Un senso”, che fu scelto come colonna sonora del film “Non ti muovere” di Sergio Castellitto e premiato ai Nastri d’argento. Oltre al brano che ha dato il nome al disco, “E…” o “Come stai”.

Il mondo che vorrei (2008)

Contenente 12 canzoni, un grande successo anche all’estero. Anche qui grandi successi tra cui ricordiamo “Gioca con me” con la partecipazione di Slash, e “Vieni qui”.

Vivere o niente (2011)

Uno dei dischi in cui emerge la maturità dell’artista di questa fase. Il tour che ne seguì fu interrotto a causa dei problemi fisici di Vasco. Il primo singolo estratto è stato “Eh… già”, mentre il secondo brano estratto è stato “Manifesto futurista della nuova umanità”.

Sono innocente (2014)

L’album risulta più rock dei precedenti, nell’omonimo brano si trovano anche spunti heavy metal. È stato l’album più venduto in Italia nel 2014, l’ultimo prodotto da Guido Elmi.

Siamo qui (2021)

A sette anni di distanza, l’uscita del diciottesimo disco. Un album classic rock, come l’ha definito lo stesso Vasco Rossi, spontaneo e diretto.

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