Il cantautore mestrino Claudio Valente presenta il suo nuovo album “Il blu di ieri” e ci parla del singolo new wave “Sogni di te”.

Claudio Valente è più in forma che mai; con il suo ultimo album “Il blu di ieri” ha riportato in auge gloriose sonorità del passato. Il pezzo con cui è stato lanciato, “Sogni di te”, ci viene descritto dal cantautore di Mestre come onirico e romantico-decadente.

Il gusto nostalgico e gotico che caratterizza la canzone si può facilmente individuare anche nel videoclip ufficiale, girato in bianco nero. Una sposa misteriosa domina la scena per larghi tratti e nell’intenzione del regista, Giorgio Ricci, va a simboleggiare un amore malinconico.

Allo stesso tempo si vuole qui rappresentare la complessità del rapporto uomo-donna, con un’atmosfera solenne ed a tratti mistica che non passa inosservata.

L’album consacra la piena maturità raggiunta dal cantautore che affronta tematiche come la depressione, la malinconia e la nostalgia per un mondo ormai svanito.

Tale mondo è quello degli anni ’80 da cui Claudio Valente proviene e al quale deve tutto, almeno musicalmente parlando ed a livello di influenze. Contemporaneamente, tuttavia, vi è anche la volontà di lasciarsi alle spalle questo “blu di ieri” e gli anni ’80, con tutto ciò che essi hanno rappresentato.

Sia la carriera di Valente che la storia di Televenezia erano all’epoca sono agli inizi ed entrambi continuano con la stessa “voglia” di allora.

Il messaggio che l’autore intende lanciare con questo disco è nel complesso positivo, poiché a suo avviso superare questa malinconia è possibile;
questo album ne è la prova tangibile, poiché lo stesso stile di Valente viene arrangiato ed attualizzato per dare al tutto un tocco più contemporaneo.

L’autore rivolge un sentito ringraziamento in particolare ad Andrea Lombardini, bassista e produttore, il cui contributo è stato a suo avviso fondamentale per la buona riuscita del progetto.

Nel video possiamo inoltre ascoltare Valente mentre parla dello stato attuale del mondo della musica.

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